La terza sconfitta consecutiva di un gennaio da incubo apre una crisi che in realtà non si è mai allontanata dai blucerchiati ma che adesso imbruttisce una situazione che sta diventando da allerta rossa. A “Marassi” la Samp viene ancora una volta rimontata e ribaltata: contro il Torino di Juric finisce nello stessono modo in cui è finita con il Cagliari: 1-2. Proprio le gare contro Cagliari, Napoli, Torino lasciano in dote solo dubbi e presagi nefasti per il futuro tecnico della squadra. Anche D’Aversa continua a dare l’impressione di non essere all’altezza di un compito difficile come non mai e il timore è che l’asfittico mercato invernale non sarà sufficiente ad evitare guai peggiori da qui a maggio. Il tempo dirà.
Contro i granata la Samp si trova subito a disagio anche perchè gli uomini di Juric giocano un ottimo calcio e hanno la qualità che sulla sponda blucerchiata si può soltanto sognare. Non a caso quando è stato il momento di effettuare le sostituzioni nel secondo tempo, gli ospiti hanno inserito elementi del calibro di Pobega e Piaça che nella Samp sarebbe titolari anche su una gamba sola mentre a Torino fanno panchina, mentre il povero D’Aversa si è dovuto accontentare di inserire un attaccante quasi 40enne (Quagliarella), Murru e Ciervo. Dopo tre occasioni consecutive per gli ospiti passano i padroni di casa: è il 18′ quando Caputo porta avanti i blucerchiati capitalizzando un momento di noia della difesa granata. La partita è piacevole, Falcone è tra i protagonisti del match ma il vantaggio sampdoriano è un fuoco di paglia che si consuma 15′ dopo quando Singo approfitta della solita dormita difensiva in marcatura e pareggia il conto.
Nel secondo tempo la partita la fa il Torino creando palle goal disinnescate da Falcone e dalla poca precisione degli attaccanti ospiti ma su papera di Milinkovic-Savic è la Sano a sfiorare il nuovo vantaggio con un salvataggio sulla linea di un difensore su colpo di testa di Thorsby. Ma è un episodio. Il Torino passa al 67′: traversone di Lukic e stacco vincente di Praet con il pallone che trova anche un buco nella rete. La reazione blucerchiata si concretizza nella clamorosa occasione non sfruttata da Quagliarella al 90′ con il pallone che quasi a porta vuota non riesce ad essere spinto in rete.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Sampdoria-Torino 1-2
Reti: 18′ Caputo (S), 27′ Singo (T), 67′ Praet (T)
Sampdoria (4-4-2): Falcone; Bereszynski, Dragusin, Ferrari (78′ Conti), Augello (89′ Murru); Candreva, Rincon, Askildsen (78′ Ciervo), Thorsby; Gabbiadini (89′ Torregrossa), Caputo (78′ Quagliarella). Allenatore D’Aversa.
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Mandragora, Vojvoda; Praet (92′ Pobega), Brekalo (84′ Zaza); Sanabria (83′ Pjaca). Allenatore Juric.





