Seicento le persone truffate
Al termine di un’operazione articolata, i carabinieri di Carcare hanno sgominato una famiglia dedita alle truffe on line. La truffa consisteva nel mettere in vendita oggetti che non venivano mai recapitati, poi, per giustificare il mancato recapito mostravano false riceute postali della spedizione. Il reato contestato a 4 persone è di concorso in truffa aggravata e sostituzione di persona. Nei guai quattro persone rispettivamente di 51,83, 76 e 51 anni. Oltre 600 le truffe consumate a livello nazionale. Venivano pubblicati annunci di vendita di oggetti vari a costo inferiore rispetto a quello di mercato con nomi, numeri e indirizzi sempre diversi tra loro. Dopo avere ricevuto il pagamento inviavano alla vittima del raggiro una falsa ricevuta postale come dimostrazione di aver inviato il pacco, addossando successivamente la colpa del mancato recapito alle Poste e facendo perdere le tracce. Sono 250 truffe alle quali è seguita la denuncia da parte delle vittime; sono circa 400 gli altri raggiri non denunciati.La somma accertata dall’attività delittuosa è stata stimata in 600 mila euro. Sequestrati cellulari, tablet, assegni, carte di credito, carte prepagate, Postepay, conti correnti utilizzate dai truffatori







