Moderatore dell’ incontro il celebre presentatore RAI e illustre savonese, Fabio Fazio
“Finchè si considera il tema della sicurezza materia di campagna elettorale non si andrà da nessuna parte”. E’ il messaggio e il j’accuse verso la politica lanciato dal Prefetto e Capo della Polizia Franco Gabrielli questa mattina al convegno “Comunicare la sicurezza” che si è tenuto al Campus universitario di Savona organizzato dalla Questura del capoluogo della “Torretta” e dall’Università degli Studi di Genova. Moderatore della giornata, il celebre presentatore savonese, Fabio Fazio. “Il mondo dei rischi mi ha spiegato che alla base di tutti i comportamenti c’è la conoscenza” ha continuato Gabrielli. “La Comunicazione va inquadrata come fonte emittente (oggi con problemi di credibilità) e fonte ricevente, non sempre sensibile a interpretare i messaggi che arrivano. La comunicazione, che produce certi effetti e non effetti certi, è fondamentale e le competenze sono una ricchezza che dobbiamo salvaguardare “.

Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli
Al convegno hanno partecipato tutte le autorità civili e militari della città: la Sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio; il consigliere regionale di maggioranza, Angelo Vaccarezza oltre al Prefetto della città, Antonio Cananà e al Questore, Giannina Roatta. In platea molti studenti della facoltà di Scienze della comunicazione e alcuni giovani degli istituti superiori savonesi.
Il noto presentatore savonese, Fabio Fazio
Ad introdurre i lavori il Magnifico Rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci: “La sicurezza e un concetto sfaccettato e il nostro Ateneo sta pensando di concentrarsi su questo tema con un centro di studi per la cyber security” cui sono seguiti gli interventi della prof.ssa Gabriella Petti, coordinatrice del corso di scienze della comunicazione e del professor Mauro Coccoli che ha sviluppato il tema “Comunicare oggi: mezzi e tecnologie”.
Sul tema è stato proiettato anche il video realizzato dagli studenti del Laboratorio Buster Keaton e da Campuswave Radio, su come gli studenti stessi definiscono la sicurezza.













