Politica

Pd e opposizioni contro proroga azzardopatia

Genova. Il gruppo del Pd in Regione Liguria, insieme a Rete a sinistra, Liguri per Paita e M5S ha incontrato oggi in via Fischi la rete di associazioni Mettiamoci in gioco, impegnata da tempo nella lotta contro l’azzardo patologico. “Abbiamo condiviso il giudizio fortemente negativo – ribadito nei giorni scorsi anche dal cardinale Bagnasco, il garante dell’infanzia Lalla, gli psicologici liguri e il presidente ligure di Confcommercio – sulla proroga in discussione nel corso del prossimo Consiglio, ribadendo che non esiste alcun motivo ragionevole per non applicare la legge regionale 17 del 2012, la cui entrata in vigore è stata peraltro già prorogata di un anno dall’attuale Giunta di centrodestra. L’intesa Stato-Regioni sul contenimento del gioco d’azzardo non è operativa per la mancanza del decreto attuativo e, anche se lo fosse farebbe salve le migliori prassi com’è indiscutibilmente la norma della Liguria, come dimostra anche una recente sentenza della Corte costituzionale su un ricorso degli esercenti contro un’analoga legge della Regione Puglia.
Consideriamo la bozza del nuovo testo unico non ancora approdata in Commissione, ma già depositata, un clamoroso passo in dietro e una vera e propria sanatoria della situazione esistente. Il Gruppo del Pd si batterà al fianco delle associazioni sia contro la proroga sia contro il testo unico. Riteniamo che se ci fosse stata l’intenzione di migliorare la legge del 2012 rispetto all’impatto sul tessuto commerciale la Regione avrebbe potuto utilizzare gli incentivi sull’Irap e non procedere all’abrogazione di una norma universalmente riconosciuta come una delle migliori a livello italiano”.Hanno spiegato il capogruppo Giovanni Lunardon e il consigliere Pippo Rosetti del Pd

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