Genova. “Il sindaco metropolitano Bucci e l’assessore regionale Viale hanno preso in giro i lavoratori dell’ex Tundo, che si occupano del servizio di trasporto disabili”. Lo dice il Gruppo del Pd in Regione Liguria, dopo la denuncia della Cgil. “Bucci aveva garantito che avrebbe fatto la gara per l’affidamento del servizio entro l’inizio dell’anno – sottolineano i consiglieri regionali del Partito Democratico – ma adesso i tempi si sono allungati a giugno e i primi effetti per i lavoratori si potranno avere soltanto a settembre, lasciando così i 40 dipendenti dell’ex Tundo in grossa difficoltà ancora per molti mesi.
L’assessore Viale, invece, ha completamente disatteso l’impegno che si era presa, davanti a tutti i capigruppo regionali, di stanziare dei fondi per integrare quelli della città metropolitana in modo da garantire il servizio e il lavoro.
In commissione Bilancio, grazie al Partito Democratico, era emerso che la Giunta Toti aveva stanziato 5 milioni di euro per un inutile referendum autonomista. E messa con le spalle al muro la maggioranza aveva fatto subito marcia indietro. Parte di quelle risorse, grazie a un emendamento del Pd e di Rete a sinistra, erano state assegnate al trasporto disabili per le Province e la città metropolitana.
Si parla di 600 mila euro, una parte dei quali sarebbero andati a integrare proprio il bando genovese per il trasporto disabili, aiutando quindi i lavoratori ex Tundo. Quell’impegno condiviso da tutti i capigruppo però è stato completamente disatteso dall’assessore Viale. La vicepresidente della Giunta ci ha presi in giro e l’ha fatto sulla pelle dei lavoratori e dei disabili. Chiederemo a Viale – conclude il Gruppo del Pd – di riferire in conferenza dei capigruppo e di rispettare gli impresi davanti i lavoratori”.




