Savona. Due sale da gioco appartenenti alla società “Sogno di Tolosa Ltd Betnl, a Loano e Pietra Ligure sono state assolte dall’accusa di non aver partecipato alla sanatoria fiscale per il 2016 che le riguardava e quindi sostanzialmente erano considerati evasori fiscali. In pratica lo Stato tra il 2015 e il 2016 aveva varato una sanatoria che permetteva a tutte le sale gioco che non avessero corrisposto le tasse all’erario di operare con i propri centri scommesse anche se non hanno ottenuto concessioni. La società non è nuova a assoluzioni nei tribunali liguri e nazionali per vicende di questo tipo. In passato le è stato contestato di aver operato sul territorio nazionale senza le adeguate licenze, che non possono essere ottenute se non si è titolari di concessioni.
La società avrebbe voluto partecipare ai bandi ma avrebbe rilevato che questi non erano conformi a quanto disposto dalle norme comunitarie. Un’altra assoluzione per la società era arrivata il 14 novembre quando per una vicenda legata al 2015 veniva accusata di “raccolta abusiva”. Ma anche in quel caso si è dimostrato il rispetto di tutte le procedure.
Tra l’altro le sale in questione sono state anche autorizzate con richiesta dal Questore di Savona in base a quanto previsto dalla legge finanziaria 2015 per le società che non partecipano alla sanatoria. Invece è risultato che la società ha pagato tutte le imposte previste. Di qui l’ultima assoluzione. Una vicenda senza fine che ora i titolari della società sperano possa concludersi definitivamente viste le ultime pronunce dei tribunali.






