Savona. La giunta comunale savonese ha votato ieri la delibera di rescissione del contratto con l’Ata per la gestione dei forni crematori.
Ata continuerà comunque in via provvisoria alla gestione del servizio fino a che il Comune non realizzerà il nuovo polo crematorio.
All’origine dell’atto il mancato rispetto da parte di Ata di alcuni patti contrattuali col Comune.
Per la realizzazione del nuovo polo, il Comune non dispone delle risorse economiche per assumere personale e affrontare i costi dell’operazione, percui si pensa ad una gestione privata del servizio.





