Genova. Il Pd ligure plaude alla decisione del governo di annullare l’incontro già previsto con l’azienda in merito alla situazione degli esuberi annunciati da Ilva con stabilimento a Genova Cornigliano. In mattinata gli esponenti a livello regionale, cittadino e i parlamentari hanno preso parte al corteo dei lavoratori in centro città. Commenta in una nota il Pd ligure: ” Questa mattina il Pd genovese e ligure è sceso in piazza a fianco dei lavoratori Ilva. Consiglieri comunali, regionali e parlamentari del Partito Democratico hanno partecipato al corteo che ha sfilato per le vie della città, dalla fabbrica di Cornigliano alla Prefettura. Il segnale che è arrivato dal Governo sulla vertenza è chiaro: il piano di Arcelor Mittal è irricevibile.
E proprio per questo il ministro Calenda ha annullato l’incontro con l’azienda. Una decisione che condividiamo in pieno e che dimostra come l’Esecutivo sia determinato a far rispettare i patti siglati. Il Governo, d’altra parte, ha vincolato l’acquisto di Ilva a un accordo sindacale, cosa che al momento risulta impossibile, visto il piano presentato da Arcelor Mittal. Quindi bisogna ripartire da capo e bene ha fatto l’Esecutivo, e nello specifico il ministro Calenda, a chiedere all’azienda di tornare al tavolo quando avrà in mano un piano diverso, che garantisca livelli occupazionali, impegni presi sugli stupendi e l’inquadramento e investimenti certi anche per Genova”.
Il Pd ha chiesto anche un forte intervento della Regione e degli enti locali:”Adesso tocca alle istituzioni locali affiancare il Governo, in questa vicenda. È ora che la Giunta Toti, dopo due anni di silenzio, faccia fino in fondo il proprio dovere. La Regione torni protagonista: incontri i ministri, parli con i sindacati e con Confindustria. Assuma, insomma, un ruolo attivo come avveniva in precedenza. Toti invece di straparlare faccia il proprio mestiere”.






