Vado Ligure. Mancanza di commesse per Bombardier e di conseguenza è crisi anche per l’indotto. Da almeno tre mesi infatti le Carpenterie ferroviarie vadesi hanno chiuso i battenti e dopo aver fatto ricorso a tutta la gamma possibile di ammortizzatori sociali sono stati costretti a lasciare a casa i 16 dipendenti. Per conto di Bombardier la società cooperativa produceva carrelli da destinare a carrozze e locomotori in costruzione. Lorenzo Ferraro della Cgil commenta: “Purtroppo non c’erano i presupposti per continuare la produzione e dopo aver utilizzato varie forme di ammortizzatori sociali la società si è vista costretta a chiudere i battenti. Alcune persone che vi lavoravano sono riuscite a trovare un nuovo posto di lavoro, ma diverse altre continuano in assenza di nuovo lavoro a contare sull’assegno di disoccupazione”. Una situazione difficile che avrà sicuramente un peso anche nel vertice previsto al ministero dello Sviluppo per Bombardier venerdì prossimo.
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