Andora. Il Tar Liguria ha respinto quattro ricorsi presentati da tre associazioni ambientaliste e da 56 persone fisiche, residenti nel ponente savonese, contro gli atti adottati dalle amministrazioni statali e dagli enti territoriali con cui sono stati approvati i progetti per il raddoppio del tratto Finale Ligure – Andora della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia. I ricorsi, sostenuti dall’avvocato Daniele Granara, risalgono rispettivamente al 2006, 2011, 2012 e 2015.
Controparti chiamate in causa erano il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, quattro ministeri, la Regione Liguria, le Province di Imperia e Savona, i Comuni di Albenga, Finale Ligure, Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo, Pietra Ligure, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Villanova d’Albenga, Alassio, Laigueglia, Giustenice e Andora. Contro l’accoglimento dei ricorsi si era costituita anche Rete Ferroviaria Italiana, assistita dall’avvocato Piergiorgio Alberti.





