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Ordinanza demolizione ad Albenga strutture campeggio Cà de Miché in viale VIII Marzo

Albenga.  Il Comune di Albenga ha emesso l’ordinanza di demolizione delle strutture del campeggio Cà de Miché di viale VIII Marzo, nella zona a mare di levante. Un sopralluogo effettuato nel luglio scorso dalla polizia municipale aveva accertato che l’attività ricettiva svolta dall’agricampeggio era svolta in modo parzialmente abusivo e comunque non conforme all’autorizzazione rilasciata nel 2005. Il titolare del camping ha ora 90 giorni di tempo per procedere alla demolizione delle strutture, alla loro rimozione e per riportare l’area alla sua originaria destinazione agricola. Altrimenti provvederà d’ufficio l’Amministrazione comunale.
Realizzato all’interno di un’area agricola, la struttura autorizzata nel 2005 prevedeva l’allestimento di 6 piazzole destinate ai campeggiatori, per un numero massimo di 24 ospiti al giorno. Intorno restavano circa 3 mila metri quadrati di terreno sistemato a serre e tunnel per le produzioni ortofrutticole. Gli accertamenti effettuati il 17 luglio 2016 dai vigili urbani, tuttavia, avevano fotografato una realtà ben diversa.
Serre e tunnel agricoli erano scomparsi e al loro posto erano state ricavate 35 nuove piazzole per campeggiatori, portando la capacità complessiva (comprese le 6 autorizzate) a 41 piazzole. Inoltre un’area di quasi 300 metri quadrati era stata adibita a zona pic nic e barbecue, attrezzandola con una tettoia e dei tavoli. Quel giorno nell’agricampeggio sostavano 27 caravan, 1 roulotte e 1 tenda per un totale di 50 persone ospitate all’interno. Di qui l’avvio del procedimento che ha portato all’emissione dell’ordinanza di demolizione, che impone al gestore il divieto di proseguire l’attività. ( fonte Savona Uno)

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