Savona. Un altro caso di malasanità in Provincia di Savona, questa la denuncia di Ned Täubl portavoce gruppo antipolitico savonese che riferisce quanto accaduto ad una donna che, dopo una caduta accidentale ha iniziato una vera e propria odissea fatta di attese e visite al Pronto Soccorso.
In particolare la prima visita, riferisce Täubl è stata fatta all’Ospedale Valloria dove, però, nessuna frattura è stata riscontrata, esito diverso della visita, invece, al Santa Corona dove alla donna è stata diagnosticata una frattura alle costole, il tutto tra dolori lancinanti ed attese interminabili.
“Una famiglia ci ha contattato per raccontare la loro esperienza in pronto soccorso e si ha l’ impressione che ormai siamo al livello zero di dignità umana.”- spiega Täubl – La signora savonese 74 anni cade accidentalmente sbattendo violentemente a terra con la schiena.
Un ambulanza allertata dai passanti la trasporta al Valloria dove dopo 6 ore viene visitata e gli vengono eseguiti RX torace ed emitorace ma non la colonna!! Non risultano fratture e viene dimessa.”
Da qui le prime segnalazioni, continua infatti Täubl “La figlia lamenta il fatto che nell’ attesa la povera mamma aveva dolori lancinanti. Ma non potevano farle un antidolorifico? E tenerla in osservazione e prenotare una visita ortopedica per il giorno dopo? Lamenta la figlia.”
“Giunta a casa i dolori aumentano in maniera esponenziale tanto da impedirgli quasi di muoversi. Allertata la guardia medica viene chiamata un ulteriore ambulanza che questa volta si dirige verso il Santa Corona.” spiega
“E qui inizia l odissea. Il registro di entrata risulta alle ore 15, ma la figlia asserisce che la madre era già parcheggiata in barella dalle 14. Le continue richieste per avere antidolorifici nell’ attesa non vengono accolte e passeranno ben 8 ore prima che venga refertata. La sala d’attesa e piena ed e Un continuo vociferare sulla qualità del servizio. C’è chi urla e una vergogna! Ma gli infermieri allargano le braccia e fanno riferimento ai continui tagli sulla sanità.”
Täubl riferisce quanto riportato dalla donna a riferimento delle giustificazioni addotte sul tema “Riferiscono che in Pronto Soccorso e presente un solo ortopedico sia di giorno che di notte. Finalmente l’ anziana signora viene visitata e stavolta come per magia spuntano le fratture alle costole.”
Si rileva, inoltre “Tutto questo calvario e durato due giorni di attesa in PS.Al Santa Corona ci sono volute piu di 12 ore totali per chiudere la cartella. Veramente intollerabile tutto questo. In un paese che si dichiara civile con il livello di tassazione più alto dell’ eurozona i cittadini stanno perdendo la dignità!”
Conclude “Se al san Paolo avessero svolto meglio la visita avrebbero impedito ad una signora anziana dolorante di sobbarcarsi l’ odissea sopra descritta in un altro ospedale.. Malasanità.”






