Questa mattina sono uscito dalla foresta di Sherwood per recarmi nel centro di Savona.
Lo faccio raramente, soprattutto quando fa caldo. Colpa del saio. E della mia stazza.
La giornata, però, è di quelle che lasciano il segno. La prima di una donna sindaco, Ilaria Caprioglio. Anche se, in realtà, l’uscente Federico Berruti è ancora, a tutti gli effetti, il primo cittadino in carica.
Ho ascoltato i commenti. Nei bar, in piazza Sisto IV, in corso Italia.
Mi ha colpito l’analisi di una giovane e bella signora (elettrice del Pd): “Ha vinto Ilaria Caprioglio perché ha sorriso a tutti, invece Cristina Battaglia era sempre imbronciata. E fumava troppo”.
Anche se non pratico il genere, indossando appunto il saio, sono abituato a considerare i pareri femminili. Che sono spesso illuminanti.
Dunque, Ilaria avrebbe vinto perché ha saputo sorridere di più. E perché non fuma.
Chissà? Potrebbe anche essere vero.
L’empatia, la capacità di comunicare, sono diventate una parte importante della politica dei nostri tempi.
Che il Pd non sappia più comunicare?
Probabile. Anzi, quasi certo.
Soprattutto a Savona.



