Economia Finale Ligure

Turismo, Finale Ligure conferma la propria leadership, regionale nel comparto

Il Comune di Finale Ligure guarda con fiducia all’avvio della stagione turistica 2026, inaugurata
negli scorsi giorni dal primo grande ponte festivo dell’anno sotto i migliori auspici. Le festività
pasquali hanno infatti registrato un’elevata affluenza, con prenotazioni prossime al tutto esaurito
nelle strutture ricettive e migliaia di visitatori che hanno scelto la cittadina del Ponente ligure per
trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Un risultato che si inserisce in un quadro già particolarmente positivo, alla luce dei dati diffusi
dall’Osservatorio turistico regionale relativi al 2025. La provincia di Savona si conferma tra i
principali motori del turismo ligure, con oltre 1,5 milioni di arrivi e più di 6,5 milioni di presenze
complessive. In questo contesto, Finale Ligure si distingue come prima destinazione provinciale sia
per numero di arrivi, pari a 233.136, sia per presenze, che superano 1,1 milioni di pernottamenti,
posizionandosi seconda in Liguria dietro alla sola Genova e davanti a una località come Sanremo.
Particolarmente significativo anche il dato relativo alla componente internazionale, che sfiora il
40% del totale, con oltre 431 mila presenze straniere: un valore che rappresenta il più alto in termini
assoluti tra le località savonesi e che conferma il trend degli ultimi anni.
«Questi numeri certificano in modo chiaro il consolidamento della nostra destinazione sui mercati
di riferimento – dichiara il Sindaco con delega a Pianificazione strategica del turismo e Marketing
territoriale Angelo Berlangieri –. Finale Ligure sta progressivamente guadagnando quote di
mercato grazie a un lavoro strutturato di organizzazione della destinazione e di costruzione di
prodotti ed esperienze coerenti con la propria identità, affiancato da un’azione integrata di
promozione, comunicazione e commercializzazione, capace di utilizzare in modo sinergico tutti gli
strumenti a disposizione e di produrre risultati concreti e misurabili».
Il modello di sviluppo turistico finalese evidenzia inoltre una crescente capacità di attrarre visitatori
stranieri, rafforzando il posizionamento internazionale della località. «Il rapporto tra turisti italiani
e stranieri è un indicatore particolarmente significativo – prosegue il Sindaco Berlangieri –. A
differenza di molte altre realtà della provincia, Finale Ligure presenta già oggi un livello di
internazionalizzazione molto elevato e si sta progressivamente avvicinando a un equilibrio tra
domanda domestica e internazionale pari a “uno a uno”, in linea con i dati regionali e nazionali. È
un percorso che intendiamo consolidare, pur nella consapevolezza che il contesto geopolitico
attuale potrebbe rendere più complesso mantenere questi ritmi di crescita nel breve periodo».
Altro elemento distintivo è rappresentato dalla progressiva destagionalizzazione dei flussi turistici:
«Uno degli obiettivi strategici che ci siamo posti è quello di distribuire i flussi lungo tutto l’arco
dell’anno – sottolinea il Primo Cittadino –. I dati dimostrano che stiamo andando nella direzione
giusta: i mesi “di spalla” registrano ormai volumi di arrivi e presenze sempre più vicini a quelli del
periodo estivo. Questo significa maggiore sostenibilità per il territorio, migliori condizioni di
lavoro per gli operatori e una qualità dell’esperienza più elevata per i visitatori».
«Continueremo a investire con determinazione nel percorso intrapreso, rafforzando le azioni di
sviluppo, promozione e qualificazione della destinazione – conclude il Sindaco Berlangieri – con
l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti in questi anni e affrontare con visione e concretezza le
sfide dei prossimi mesi, mantenendo alta la competitività del territorio e garantendo al tempo
stesso sostenibilità, qualità dell’offerta e valore per tutta la comunità»

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