Nell’ambito della costante attività di contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione, i Baschi Verdi
della Compagnia Pronto Impiego di Genova hanno denunciato 2 imprenditori locali che riproducevano, senza
averne diritto, il marchio del “Genoa Cricket and Football Club” e del “Genoa Calcio Femminile”.
L’attività commerciale diretta dagli imprenditori, oltre a produrre abbigliamento sportivo del proprio marchio
registrato, poneva in vendita non solo etichette e gadget contraffatti di diverse squadre di calcio, ma anche merce
riproducente il noto “gallinaccio”, ovvero il grifone emblema del “Genoa Cricket and Football Club”, che milita
nella Lega Serie A.
I due soggetti, per i quali vige tuttavia la presunzione d’innocenza atteso che la responsabilità penale sarà
accertata solo in caso di giudizio definitivo di condanna, sono ritenuti, a vario titolo, responsabili di produzione e
commercio di prodotti con segni falsi.
All’esito delle attività di perquisizione sono stati sequestrati migliaia di etichette e prodotti contraffatti, oltre a
numerosissimi altri capi di abbigliamento privi di emblemi, pronti per essere etichettati. Posti sotto sequestro
anche i macchinari utilizzati per produrre la merce, quali termopresse e stampanti a plotter.
La contraffazione non costituisce un illecito meramente economico, ma un fenomeno che incide in modo diretto
sull’economia legale, altera la concorrenza, sottrae risorse all’Erario e alimenta circuiti di criminalità organizzata
e sfruttamento del lavoro. Essa compromette la sicurezza dei consumatori, esponendoli a prodotti privi delle
necessarie garanzie di qualità e conformità, e contribuisce al degrado urbano, rafforzando contesti territoriali già
vulnerabili.
In tale contesto, la Guardia di Finanza conferma il proprio costante impegno nel concorso all’ordine e alla
sicurezza pubblica, nonché nella tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, attraverso
un’azione integrata di prevenzione, controllo e repressione dei fenomeni illeciti.
Solo negli ultimi mesi, infatti, i militari della Compagnia Pronto Impiego hanno segnalato alle competenti
Autorità oltre 45 soggetti, titolari di altrettante ditte individuali, per aver messo in vendita prodotti non sicuri o
contraffatti, rilevando in alcuni casi illeciti concernenti il Codice del Consumo e la normativa sulla sicurezza dei
giocattoli. Molti di questi interventi sono stati eseguiti nel centro storico di Genova, uno dei più estesi d’Europa,
che affronta una complessa rete di criticità legate al degrado urbano e alla sicurezza.






