
La scorsa notte gli agenti del commissariato Cornigliano hanno identificato tre egiziani che in via Cantore. Uno dei tre, ha cercato di allontanarsi di alcuni metri dando le spalle agli operatori e nascondendo qualcosa tra le mani. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di una postepay e di una tessera sanitaria intestata a una terza persona e di uno smartphone di cui non sapeva il codice di sblocco.
Tre giovani l’avevano avvicinata e minacciata con un coltello facendosi consegnare portafoglio e telefono. La donna era poi tornata a casa senza contattare il 112. Dalle immagini delle telecamere di “città sicura”, gli agenti hanno identificato gli altri due soggetti coinvolti nella rapina come i due giovani fermati all’alba insieme all’indagato.
I due presunti complici sono stati fermati da personale del commissariato Mecenate di Milano a seguito della denuncia in stato di irreperibilità effettuata dal commissariato Cornigliano.






