Una cinquantina di studenti delle scuole superiori di La Spezia ha partecipato alla mobilitazione “War on war – il futuro non si arruola” lanciata a livello europeo contro l’introduzione della leva militare ventilata in molti Paesi e per rivendicare una scuola che sia antimilitarista, distante dalle aziende belliche e che parli di diritto alla vita, che la guerra spezza. “Oggi migliaia di giovani sono scesi in piazza in Germania ed in Italia sotto lo slogan ‘i ricchi vogliono la guerra, i giovani vogliono un futuro’., hanno affermato gli organizzatori. La manifestazione si è svolta con un presidio davanti all’Arsenale.





