

La squadra mobile di Genova ha arrestato due tossicodipendenti autori della raffica di spaccate ai danni di negozi nel centro città: si tratta di due italiani, un 46enne (residente fuori provincia) e un 31enne, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. L’operazione è stata portata a termine ieri pomeriggio, 2 marzo 2026, dai Falchi della polizia al termine di un’attività investigativa mirata su una serie di episodi avvenuti tra gennaio e febbraio 2026.
Il colpo principale contestato ai due è avvenuto ai danni di un ristorante in piazza della Vittoria: i malviventi hanno frantumato la vetrata per introdursi all’interno, asportando il fondo cassa (circa 4.200 euro), due smartphone e circa 80 tablet, per un valore complessivo stimato intorno ai 25.000 euro.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno immortalato i momenti salienti della fuga: i due si allontanano dal locale con un vistoso zaino carico di refurtiva, si scambiano parti dell’abbigliamento per tentare di eludere eventuali controlli e utilizzano proprio gli smartphone appena rubati.
Grazie alle indagini coordinate dalla squadra mobile, è stato possibile identificare i responsabili e richiedere l’emissione della misura cautelare in carcere, disposta dall’Autorità Giudiziaria. Il 46enne, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato portato in carcere a Marassi, dove è stata eseguita la stessa ordinanza anche nei confronti del complice 31enne, che si trovava già detenuto nella stessa struttura per altra causa. L’episodio si inserisce in un contesto di spaccate e furti predatori che hanno colpito vari esercizi commerciali nel centro di Genova nei primi mesi del 2026, con un modus operandi simile: sfondamento vetrine con oggetti contundenti come tombini o attrezzi improvvisati. Le indagini della polizia continuano per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi segnalati in zona (centro storico, via Ceccardi e dintorni).




