Si scrive Coppa Italia per società, ma le tinte sono da favola sportiva.
A scriverla, letteralmente a quattro mani, la Federazione Italiana
Pallavolo, grande orgoglio nazionale con i due mondiali di volley appena
vinti in tandem, e una società sportiva ligure, Riviera Beach Volley. Il
consiglio federale nazionale Fipav ha infatti approvato all’unanimità
con la firma finale apposta dal presidente Giuseppe Manfredi l’indizione
del prestigioso trofeo di beach volley in seno al campionato italiano
invernale per società su proposta Riviera beach Volley. La sede
ospitante è da sogno, si trova in provincia di Savona e si chiama
Laigueglia, piccola perla medievale assurta alle cronache di questi
giorni per lo scenografico spot di Pirelli. La data è il 18 e 19 aprile,
un montepremi da 6000 euro per gender su oltre 40 campi montati in pieno
centro e un’arena centrale da 500 posti per il pubblico delle grandi
occasioni. Una distesa di strutture sportive su sabbia tra cui spicca
una vera e propria cartolina di Liguria con un campo appositamente
allestito tra le barche dei pescatori e il torrione saraceno del ‘500,
simbolo del paese. “La Federazione Italiana Pallavolo crede
profondamente nel beach volley – commenta Silvia Strigazzi, consigliere
nazionale Fipav che, insieme al suo omologo Adriano Bilato, si è spesa
in prima persona per il progetto – sono orgogliosa ed entusiasta di
questo traguardo, ringrazio gli organizzatori per la loro competenza e
passione”. Grande soddisfazione anche dal comitato regionale Liguria:
“La Federazione dimostra ancora una volta la propria fiducia nel
movimento del beach volley e nel nostro comitato – ha spiegato Paolo
Bassi, neo-presidente federale ligure – la Coppa Italia per società in
una cornice unica come Laigueglia sarà un appuntamento imperdibile per
turisti e sportivi”.

Ma la fiaba sportiva del Riviera nasce altrove, intrecciando oltre 70
anni di storia familiare tra pallavolo e beach volley. È il 1982 quando
due talenti della pallavolo locale Norma Stalla, di Laigueglia, e
Massimo Marri si incontrano in Serie B nella “2A” di Albissola. Dalla
loro unione nasce Alessio, bimbo cresciuto in palestra avvicinatosi in
tenera età al beach volley grazie ai primi tornei del padre a metà anni
Ottanta. A 18 anni debutta in B1 e conquista, da dodicesimo, la Coppa
Italia di Serie B con i colori di famiglia. E’ sulla sabbia il pezzo
forte: a 20 anni è vicecampione italiano Under 21 con Massimiliano
Zunino, con cui veste l’azzurro ai Mondiali U21 di Catania, firmando il
miglior risultato tra gli italiani. Università e giornalismo, lo sport
passa in secondo piano. Ma nel 2015 il ritorno da promoter: a Finale
Ligure fonda infatti con altri tre il Riviera Beach Volley, assumendo la
direzione tecnica. In pochi anni il Riviera trasforma la Liguria, terra
splendida dal litorale assai limitato, in un nuovo epicentro del beach
volley: oltre 300 eventi organizzati, 500 campi allestiti in tutta la
regione, due tappe dell’Assoluto ad Albissola e una Wevza Cev. Il
culmine arriva ad aprile 2025 proprio a Laigueglia, con il record di 32
campi e 288 coppie in gara in un solo giorno. Con un dettaglio: il polo
logistico degli eventi RBV, l’attuale ristorante “Il ghè”, è il locale
in cui nel 1957 si conobbero i nonni materni. “Dedico questo
straordinario risultato a mio nonno Tonino scomparso pochi giorni fa e a
mia figlia Alisea – commenta il presidente RBV Alessio Marri – scrivere
una pagina di storia dello sport che amo è un sogno che si realizza,
ringrazio per l’opportunità l’intera Fipav”. Nel segno dell’inclusione e
del merito, la Coppa Italia si disputerà in un unico weekend nelle
categorie Gold, Silver e Bronze e al fine di valorizzare la qualità dei
risultati e non la quantità di coppie, sarà conteggiato solo il primo
piazzamento per società.






