Cronaca In Primo Piano La Spezia e provincia

La Spezia, finti investimenti: la Guardia di Finanza sventa un raggiro da oltre 100.000 euro

I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza della Spezia hanno interrotto un raggiro ai danni di
un’anziana signora che, durante gli scorsi mesi, aveva già patito una perdita di oltre 100 mila euro.
In particolare, durante un servizio di controllo economico del territorio, una pattuglia di finanzieri del Gruppo La
Spezia veniva allertata dalla Sala Operativa in merito ad un sospetto tentativo di truffa nei confronti di
un’anziana donna, segnalato al numero di pubblica utilità “117” dal responsabile di uno sportello bancario della
città. Quest’ultimo si era insospettito alla richiesta dell’anziana signora di poter effettuare un bonifico, di importo
consistente, finalizzato a perfezionare un non meglio precisato investimento dal rendimento molto elevato.
Ricevuta la segnalazione, i militari si sono recati presso la filiale dell’istituto di credito e, dopo aver parlato con il
responsabile e la signora, hanno accompagnato quest’ultima presso gli uffici di viale San Bartolomeo. Con la
delicatezza e l’empatia richieste dalla circostanza, hanno aiutato la donna a ricostruire il raggiro ancora in corso,
invitandola a presentare querela e a valutare l’opportunità di non dare più corso alle operazioni di bonifico che i
truffatori insistentemente continuavano a richiedere.
Persone senza scrupoli che, spacciandosi per presunti investitori finanziari, avevano indotto la vittima, dietro la
promessa di facili guadagni, a credere di poter migliorare la propria condizione economica. Attraverso apparenti
e innocui giroconti, l’avevano convinta a bonificare, in più soluzioni, decine di migliaia di euro verso un conto
corrente aperto online, a lei stessa intestato, del quale avevano acquisito le credenziali al fine di poter operare
indisturbati.
L’intuito del personale dell’istituto bancario e il tempestivo intervento dei militari hanno consentito di
interrompere il circolo vizioso, bloccando in tempo l’ultima operazione, pari a quasi 40 mila euro, che l’ignara
donna stava per effettuare.
Le indagini immediatamente avviate non hanno purtroppo consentito di recuperare, neppure in parte, quanto
precedentemente versato, in quanto il conto era stato immediatamente svuotato dai truffatori. L’attività
investigativa prosegue al fine di individuare i responsabili della truffa e ricostruire le movimentazioni dei flussi
finanziari che, non si esclude, potrebbero essere stati veicolati al di fuori dei confini nazionali.

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