Quest’anno, Genova celebra il ventennale dell’iscrizione del sito “Genova: le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanit? UNESCO.
Un riconoscimento che, dal 16 luglio 2006, sancisce l’eccezionale valore universale di un sistema urbano e architettonico unico al mondo, simbolo dell’identit? culturale, sociale ed economica della Genova rinascimentale e barocca.
La designazione UNESCO riguarda 42 palazzi, tra i pi? rappresentativi di oltre 100 residenze nobiliari costruite tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo e si estende in alcune sezioni del centro storico, via Garibaldi, via Balbi, via Lomellini, salita Santa Caterina.
L’UNESCO ha riconosciuto al sito un valore eccezionale per l’altissima qualit? architettonica e artistica dei palazzi, nota e ammirata in tutta Europa gi? all’epoca della loro costruzione, e l’originale sistema di ospitalit? pubblica dei Rolli. Le dimore, pur restando di propriet? privata, venivano messe a disposizione della Repubblica di Genova per accogliere ospiti di Stato secondo un sistema regolato da precise norme e classificazioni.
?Condividere ? proteggere. Abbiamo scelto questo motto perch? siamo convinti che i beni culturali, il patrimonio artistico non siano appannaggio di una parte della societ? o degli addetti ai lavori: sono, invece, una eredit? condivisa che pu? essere tutelata solo se conosciuta da tutti gli strati della societ?. Promuovere la conoscenza e la cultura ? un grande atto di democrazia, una garanzia di costruire insieme percorsi di cittadinanza consapevole. Il Ventennale del riconoscimento UNESCO delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli ? un’occasione di riflessione profonda sul significato del nostro patrimonio e sul ruolo che esso ha nella vita contemporanea della citt? – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Questo sito racconta una Genova capace di innovare, di dialogare e di costruire modelli urbani e sociali straordinariamente moderni. Con il programma del 2026 vogliamo rafforzare il legame tra i cittadini e questo patrimonio unico, renderlo sempre pi? accessibile, vissuto e condiviso, coinvolgendo pubblici diversi e nuove generazioni: solo attraverso la conoscenza, la partecipazione e la cura quotidiana possiamo garantire che i valori universali riconosciuti dall’UNESCO continuino a essere una risorsa viva per Genova e per il futuro?.
?Il sito UNESCO delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli, del quale quest’anno celebriamo il ventennale, ? una straordinaria opportunit? per rafforzare il posizionamento di Genova come destinazione culturale di eccellenza a livello internazionale – dichiara l’assessora al Turismo Tiziana Beghin – Questo patrimonio unico, simbolo identitario della citt?, ? un motore fondamentale di attrattivit? turistica, capace di generare valore economico e sviluppo sostenibile. Il programma del 2026 ci permette di raccontare Genova in modo autentico e contemporaneo, promuovendo un turismo responsabile, distribuito nel tempo e nello spazio, che mette al centro la qualit? dell’esperienza, il dialogo con i cittadini e il rispetto dei luoghi. I Rolli Days, le iniziative diffuse e le collaborazioni con il mondo culturale e universitario rafforzano un modello di accoglienza che unisce bellezza, conoscenza e partecipazione, rendendo Genova sempre pi? competitiva e riconoscibile nel panorama turistico nazionale e internazionale?.
?Il riconoscimento UNESCO del sito “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” richiama il valore profondo della Convenzione del 1972, fondata sulla responsabilit? di conservare e trasmettere alle future generazioni beni che testimoniano un contributo essenziale alla storia dell’umanit?. L’Italia, con il suo patrimonio ampiamente rappresentato nella lista del Patrimonio Mondiale, offre a livello internazionale un’importante esperienza di buone pratiche, nella consapevolezza che ogni iscrizione comporta un impegno costante e condiviso – spiega Maria Pianigiani, Servizio II-UNESCO della Direzione Generale Affari Europei e Internazionali, Ministero della Cultura – In questo quadro, il percorso maturato dal sito di Genova nel corso di questi vent’anni, insieme al lavoro dell’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura, ha permesso di costruire un sistema di governance e una squadra capace di gestire in modo efficace le attivit? di tutela, valorizzazione e comunicazione. L’aggiornamento del Piano di Gestione, che include anche le iniziative del Ventennale, va proprio in questa direzione: rafforzare la consapevolezza del valore del sito e del suo significato universale. Sono lieta di partecipare a queste attivit? e di portare i saluti del Direttore Generale Affari Europei e Internazionali, dott.ssa Mariassunta Peci e del dirigente dell’Ufficio UNESCO dott.ssa Luisa Lerda, a conferma dell’attenzione e del sostegno istituzionale verso un sito che rappresenta un’eccellenza nel panorama del Patrimonio Mondiale?.
?Da vent’anni ormai i palazzi storici genovesi del sistema dei Rolli sono iscritti nella lista del patrimonio culturale mondiale UNESCO. Il riconoscimento ha premiato una testimonianza monumentale di interesse internazionale, contribuendo non poco alla rinascita culturale e turistica della citt? che li ospita e che oggi, anche grazie all’exploit del turismo crocieristico, si colloca tra i principali attrattori del paese – afferma Vincenzo Tin?, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria – Il Ministero della Cultura partecipa attivamente al comitato di gestione Unesco con il Comune, la Regione e l’Universit?, non solo assicurando la pubblica fruizione di due tra i pi? importanti di questi palazzi (Reale e Spinola) ma anche garantendo la corretta tutela e valorizzazione dell’intero complesso monumentale. Un sistema che innerva il centro storico della citt? e ne rappresenta il pi? pregiato carattere, in un contesto urbano ancora in via di riqualificazione ma dalle straordinarie potenzialit? culturali, sociali ed economiche. Un organismo vivo e fecondo, non solo una vetrina turistica, su cui istituzioni e cittadinanza sono chiamati ad impegnarsi per restituire a Genova quella superba bellezza di cui questi palazzi sono da secoli gli alfieri?.
?Vent’anni fa la Camera di Commercio di Genova, con il presidente Paolo Odone, fu tra i protagonisti della candidatura dei Palazzi dei Rolli alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, un passaggio che ha rafforzato il profilo internazionale della citt? – dice Alessandro Cavo, vicepresidente della Camera di Commercio di Genova – Da allora continuiamo a investire sulla loro valorizzazione, anche attraverso la rete Mirabilia, di cui siamo fondatori, per promuovere un turismo sostenibile nei territori UNESCO. Con la proposta “Rolli, L’arte dell’Ospitalit?” vogliamo oggi arricchire ulteriormente la narrazione dei Palazzi dei Rolli, valorizzandone nuove chiavi di lettura, come quella delle storie degli ospiti illustri che soggiornavano nei singoli palazzi e dell’accoglienza spesso maestosa che il cerimoniale della Repubblica riservava loro. Grazie al coinvolgimento delle imprese culturali creative e delle nostre filiere di eccellenza nell’ospitalit?, puntiamo a trasformare il ventennale in un’occasione concreta di sviluppo culturale ed economico per la citt? e le sue imprese?.
Il sito include un insieme di palazzi rinascimentali e barocchi lungo le cosiddette Strade Nuove, che rappresentano una cerniera tra le vie medievali a sud e le strutture di traffico contemporanee a nord. Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli a Genova rappresentano un intervento innovativo di pianificazione urbana associato a un particolare sistema di alloggio pubblico, basato sulla legislazione dell’epoca.
I Palazzi dei Rolli nacquero come residenze delle famiglie aristocratiche pi? ricche e pi? potenti della Repubblica di Genova, allora al culmine della sua potenza marittima e finanziaria e vennero classificati, a partire da un decreto del Senato del 1576, in base al valore del terreno e alla qualit? dell’edificio per essere iscritti nelle liste o registri, chiamati rolli, per l’ospitalit? pubblica. I palazzi furono divisi in tre categorie, o bussoli, in base al loro livello di pregio architettonico e di lusso; ad ogni categoria corrispondeva un diverso grado di dignit? degli ospiti – ambasciatori, dignitari, principi sovrani, papi e imperatori. Un modello che testimonia lo straordinario ruolo di Genova come luogo di incontro, scambio culturale e interscambio di valori umani.
I palazzi, generalmente alti tre o quattro piani, sono caratterizzati da spettacolari scaloni, cortili e logge che si affacciano su giardini, costruiti su livelli diversi in uno spazio relativamente ristretto e offrono una straordinaria variet? di soluzioni differenti adattandosi alle caratteristiche peculiari del sito e alle esigenze di una specifica organizzazione sociale ed economica.
Molti edifici hanno conservato pressoch? intatta la struttura originale e sono in parte visitabili in quanto sede di istituzioni pubbliche e di musei. Tra questi, I palazzi appartenenti al sistema dei Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi – Palazzo Spinola di Pellicceria, sede della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, e Palazzo Reale.
Il sito UNESCO “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” ? gestito dal Comune di Genova, in collaborazione con Regione Liguria, ministero della Cultura, Universit? di Genova, istituzioni culturali, musei e soggetti pubblici e privati che compongono il Comitato di pilotaggio. Un sistema di governance che garantisce la tutela, la valorizzazione e la trasmissione del patrimonio alle generazioni future, in linea con la mission dell’UNESCO.
Il Comune di Genova ha realizzato un’analisi della reputazione del sito UNESCO “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli”, finanziata dal ministero della Cultura e riferita al periodo 2021-2023. Lo studio, pensato come strumento di supporto alle future strategie di valorizzazione, promozione e posizionamento del sito, ha analizzato la percezione di residenti, visitatori e turisti attraverso dati interni, sentiment analysis (TripAdvisor e Instagram) e un questionario somministrato durante i Rolli Days.
I risultati mostrano una percezione molto positiva: i Palazzi dei Rolli sono visti come un ecosistema culturale integrato, in cui palazzi e strade dialogano tra loro. Oltre alla bellezza artistica, emergono l’interesse per la storia di Genova e l’apprezzamento per il ruolo divulgativo dei Rolli Days. Il sentiment complessivo ? positivo, con oltre l’85 per cento valutazioni tra 4 e 5 stelle su TripAdvisor e pi? del 70 per cento di contenuti positivi su Instagram. L’incarico ? stato affidato a PTSCLAS, che ha supportato il Comune nella redazione di tre output principali: l’analisi della reputazione, le linee guida strategiche di comunicazione e una proposta di piano di comunicazione per il sito.
Per celebrare il Ventennale, il Comune di Genova ha costruito un programma ampio e articolato che accompagner? l’intero 2026, e che comprende mostre, eventi culturali e scientifici, restauri, iniziative educative, momenti di coinvolgimento attivo dei cittadini e progetti di valorizzazione diffusa. Un calendario pensato per pubblici diversi – genovesi e turisti, studiosi, scuole, giovani, famiglie, creativi e semplici curiosi – con una particolare attenzione ai temi dell’accessibilit? universale, della sostenibilit? e del turismo responsabile.
Il Ventennale sar? al centro delle due edizioni 2026 dei Rolli Days, l’evento simbolo della valorizzazione del sito UNESCO, in programma dal 26 al 28 marzo e dal 16 al 18 ottobre 2026. In queste occasioni, numerosi palazzi pubblici e privati apriranno le loro porte a cittadini e visitatori, offrendo un’esperienza di visita di alta qualit? culturale grazie al contributo dei giovani divulgatori scientifici, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle architetture, delle opere d’arte e delle storie che animano queste dimore straordinarie.
La celebrazione del Ventennale sar? accompagnata da esperienze turistiche ad hoc e di qualit? (Rolli Experience, tour dedicati) e saranno organizzati incontri, press tour e workshop tematici con esperti di settore. Tra le offerte, anche due borse di turismo esperienziale e outdoor a Genova, su esperienze pensate per il sito Unesco. Inoltre, il progetto del Ventennale approder? nelle principali fiere nazionali e internazionali del settore.
Il Comune, in collaborazione con l’Universit? di Genova ospiter? dal 24 al 26 novembre a Palazzo Ducale, un grande convegno internazionale a tema “Conoscenza, interpretazione e conservazione del Patrimonio Mondiale Universale” aperto alle citt? e ai territori che ospitano siti UNESCO, per riflettere su come gestire e valorizzare i siti, come metterli al centro della vita dei cittadini e dello sviluppo locale e come creare occasioni di collaborazione e partenariato fra territori.
Il 24 novembre, sempre al Ducale: Keynote speech a tema storico culturale, con Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Universit? per Stranieri di Siena.
“Condividere ? proteggere” ? il tema guida delle celebrazioni del Ventennale: rendere accessibile il patrimonio, integrarlo nella vita quotidiana delle persone, favorirne la conoscenza e la partecipazione significa mantenerlo vivo, tutelarlo e trasmetterne i valori. Come ricorda UNESCO, la protezione del patrimonio non ? un gesto straordinario, ma un impegno quotidiano che coinvolge comunit?, istituzioni e cittadini.
L’obiettivo delle iniziative del 2026 ? aumentare la consapevolezza sul valore del riconoscimento UNESCO, rafforzare il senso di responsabilit? della comunit? genovese verso il proprio patrimonio culturale e ampliare i pubblici di riferimento, promuovendo una visione integrata del sito come ecosistema culturale unitario.






