«Diffondere ‘Faccetta nera’ dalle casse di un’attrazione del Winter Park a Ponte Parodi, a Genova, come successo ieri sera, è un gesto di una gravità assoluta. Lo è ancor di più se si considera che quel luogo è frequentato quotidianamente da migliaia di bambini, giovani e famiglie e che, per la sua realizzazione, il Winter Park beneficia di significativi contributi pubblici da parte del Comune. A Genova non c’è e non ci sarà mai spazio per nostalgie fasciste». Così la sindaca di Genova Silvia Salis, in merito al video che sta circolando sulla rete e che si riferisce a ieri sera, su cui sono in corso tutti gli approfondimenti.

«Il video che sta circolando in rete, relativo ai fatti di ieri sera, è attualmente oggetto di tutti gli approfondimenti necessari – aggiunge Salis – Genova, purtroppo, non è l’unica città in cui durante queste festività si è diffusa questa moda incommentabile. Un gesto che, anche qualora non fosse dettato da precise motivazioni politiche, resta comunque un atto di profonda stupidità e irresponsabilità. Come cantava Giorgio Gaber, ‘il saluto vigoroso a pugno chiuso è un antico gesto di sinistra. Quello un po’ degli anni Venti, un po’ romano, è semplicemente indegno, oltre che di destra’».
La sindaca assicura che «stiamo vagliando tutte le azioni possibili da parte dell’amministrazione pubblica, comprese eventuali sanzioni, e chiediamo lo stesso alle altre autorità competenti. Ci auguriamo una presa di posizione netta e immediata da parte degli organizzatori del Winter Park, che porti all’esclusione dell’attrazione coinvolta. Ci attendiamo inoltre, nelle prossime ore, una condanna chiara e senza ambiguità da parte di tutti i partiti e i movimenti politici della città. Genova è e resterà sempre orgogliosamente antifascista».






