Un uomo di 30 anni è stato arrestato con le accuse di induzione alla prostituzione, pedopornografia ed estorsione dopo essersi autodenunciato alle forze dell’ordine in seguito a minacce ricevute dal padre di una delle ragazze che adescava su Tok Tok. Le vittime erano tutte giovani dai 12 ai 14 anni che costringeva ad avere rapporti sessuali a pagamento. Gli abusi venivano filmati e usati per ricattarle. Le indagini sono scaturite da una telefonata che lo stesso aveva fatto alle forze dell’ordine affermando che il padre di una ragazza di 12 anni che lui aveva conosciuto sui social, lo aveva minacciato. Da lì le indagini che hanno portato alla luce tutta la vicenda. Il trentenne è stato arrestato e portato nel carcere femminile di Genova nella sezione speciale in cui si trovani i sex offender.
Nel frattempo, gli inquirenti hanno sequestrato computer, telefonino, memorie delle telecamere che lui aveva installato in casa trovando decine di chat sui social, filmati hard e ricatti. L’uomo prima chattava, poi proponeva loro di incontrarsi, infine i rapporti sessuali a pagamento.







