Genova Politica

Vaccarezza (FI): “Tutta la sinistra ha contestato il minuto di silenzio in ricordo del pogrom del 7 ottobre”

“Oggi in Consiglio Regionale è andata in scena l’ennesima farsa. Tutta la sinistra ha contestato il minuto di silenzio in ricordo del pogrom del 7 ottobre. Avs, Lista Orlando e Movimento 5 Stelle hanno abbandonato l’aula, seguiti, poi, dopo un acceso confronto, dal Pd. E anche fino a quando sono stati in aula, durante la commemorazione delle vittime del 7 ottobre 2023, tre dei quattro consiglieri del PD presenti non si siano alzati fino a quando non è stata pronunciata la parola ‘palestinese’. E’ drammatico che si sia dovuto aspettare la parola ‘palestinese’ per condividere la memoria del pogrom del 7 di ottobre: 1200 morti, 250 presi in ostaggio, di cui 48 ancora detenuti nei tunnel dei tagliagole di Hamas. Evidentemente, la condanna di quanto accaduto due anni fa è diversa tra noi e la sinistra”. Lo afferma Angelo Vaccarezza, consigliere regionale di Forza Italia.

“Oggi la sinistra – prosegue Vaccarezza – ha perso l’ennesima occasione buona per stare dalla parte giusta della storia. Attacca in maniera ideologicamente estrema Israele e non riesce a vedere chi oggi, a Gaza, fa la vera resistenza, come i palestinesi che vengono uccisi per le strade da Hamas perché si oppongono al terrore. E non riesce a vedere chi oggi è una vera vittima innocente: i bambini palestinesi che vanno in scuole in cui all’ultimo piano c’è una postazione di lanciamissili, che nascono in ospedali dove nei piani sotterranei ci sono depositi di armi, che vanno a giocare in parchi dove tra un gioco e l’altro c’è una postazione di mortaio. Loro sono le più grandi vittime. La Palestina sarà veramente libera quando sarà liberata da Hamas, che è il vero cancro che deve essere eliminato, insieme a Hezbollah, di cui fieramente qualcuno portava le bandiere durante le manifestazioni dei giorni scorsi”.

“E a proposito di resistenza – sottolinea il consigliere di Forza Italia – alla sinistra voglio dire ancora una cosa: esiste solo una pagina della storia italiana che è paragonabile al 7 ottobre, per modalità, modus operandi, vittime. E’ il 12 agosto del 1944. E’ Sant’Anna di Stazzema. E voglio ricordare che quelli che oggi la sinistra difende o giustifica in Medio Oriente, sono quelli che un tempo erano alleati di coloro che organizzarono quel massacro. E forse non è un caso che per molto tempo in quelle zone il libro più tradotto in arabo fu il Mein Kampf. Come non è un caso che nelle piazze di questi giorni, insieme ad Avs, Movimento 5 Stelle, Rete a Sinistra, PD, vi fossero i militanti di Forza Nuova”, conclude

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