Dopo il bagno di folla di Piazzette De André, è stata la volta del più intimo “In direzione ostinata e contraria”, evento davvero particolare sia per la scelta del luogo (l’Oratorio di N.S. della Misericordia, nel centro storico), sia per l’argomento (un parallelo-confronto tra le idee e la religiosità di Fabrizio De André e di Papa Francesco).
Ancora un tutto esaurito per i Fieui di caruggi, che organizzano la manifestazione con il supporto del Comune di Albenga. Non c’era un posto libero: occupate tutte le sedie disponibili, le panche, il coro ligneo e molti spettatori in piedi. Un centinaio di persone è rimasto deluso per non essere riuscito a entrare.
“Ci spiace per chi non ha potuto partecipare – sottolinea Gino Rapa dei Fieui di caruggi – ma davvero eravamo ai limiti della capienza. Del resto, e chi era presente ne ha di sicuro compreso le ragioni, questo evento non avrebbe potuto svolgersi in una piazza o in teatro. Non si trattava di uno spettacolo, ma piuttosto di un incontro tra due anime, Fabrizio e Francesco, sempre in direzione ostinata e contraria. E per questo necessitava di un’ambientazione più intima”.
Sul palco – anzi, sull’altare – tre grandi musicisti hanno emozionato il pubblico, che ha risposto con continui applausi e una vera e propria ovazione finale. Aldo Ascolese, accompagnato dalla chitarra di un coinvolgente Gianluca Origone e dal violino raffinato ed energico di Laura Merione, ha letteralmente incantato i presenti, accompagnandoli in una sorta di viaggio musico-spirituale attraverso le canzoni di Faber.
Carla Migliardi e Fabio Vosilla, con le loro voci, hanno trasmesso messaggi importanti, soprattutto in questo periodo drammatico: pace, misericordia, fratellanza, rispetto, condivisione.
“Ottobre De André 2025” proseguirà sabato 18 ottobre, alle ore 17, al Teatro Ambra di Albenga (da tempo tutto esaurito) con Trafficanti di sogni.






