Genoa allo sbando, Lazio rivitalizzata. La gara del “Ferraris” certifica la crisi della squadra rossoblu che resta in fondo alla classifica con soli 2 pareggi in 5 gare. Al di là della mancanza di un attaccante di ruolo, questa sera ha preoccupato la mancanza di gioco e personalità, doti che la squadra rossoblu aveva sempre dimostrato di possedere. La Lazio, che arrivava all’appuntamento di questa sera in crisi di risultati soprattutto in trasferta, trova un tris che consolida la panchina di Sarri e rilancia qualche ambizione. Nel primo tempo la Lazio domina il campo e fa letteralmente ciò che vuole complice un Genoa inerme e frastornato dal vantaggio lampo di Cancellieri al 4′ che in contropiede solo davanti a Leali non sbaglia, al 30′ Castellanos sempre in contropiede realizza il raddoppio, La squadra di Vieira reagisce soltanto nel finale di frazione con Ellertson che si fa deviare da Provedel un pallone sulla linea di porta, un minuto dopo è Martin che impegna Provedel in una difficile respinta. Nella ripresa il Genoa tenta qualcosa in più: al 59′ proteste rossoblu per la mancata concessione di un calcio di rigore per fallo di mano di Romagnoli che l’arbitro non concede dopo revisione VAR, qualche minuto più tardi, al 63′ Zaccagni dopo una lunga azione confusa in area genoana realizza il 3-0.

GENOA-LAZIO
RETI: 3′ Cancellieri (L); 31′ Castellanos (L);
GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Ellertsson, Malinovskyi, Vitinha; Colombo. All. Vieira (in panchina Unzuè).
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Marusic (32′ Hysai), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Cataldi, Basic; Cancellieri, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Sarri.
Arbitro Ayroldi, assistenti Cecconi e Zingarelli, quarto ufficiale Zanotti. Var Abisso, AVar Dionisi. Ammoniti: Vasquez, Norton-Cuffy, Cataldi





