I numeri condannano un Genoa che nelle prime 4 giornate di campionato ha raccolto la miseria di 2 punti di cui 1 un extremis, con soli 2 goals segnati e 3 subiti il saldo è negativo.. Il bilancio in casa rossoblu è deficitario e la classifica preoccupa anche alla luce di un calendario difficilissimo che mette la squadra di Vieira davanti a Lazio e Napoli: due avversari non proprio facili. A Bologna la sconfitta matura al 98′ al termine di un secondo tempo vivace e ricco di emozioni a fronte di un primo tempo sostanzialmente piatto in cui è stato il Genoa con Martin ad avere il pallone del vantaggio. Ad aprire le danze è stata proprio la squadra genoana al 19′ con la rete di Ellertsson lanciato da Malinovski, il vantaggio ospite dura solo 8′ quando Castro riporta il match in equilibrio. Da quel momento in avanti il Bologna ha meritato ai punti la vittoria perchè è stato più convincente e fisicamente più forte del Genoa, Castro nel finale ha avuto il pallone del 2-1 ma la traversa ha salvato il Genoa che è capitolato nel recupero quando per un fallo di mano in area non visto dal direttore di gara ma colto dal VAR, l’arbitro Collu ha decretato il rigore trasformato da Orsolini, negli ultimissimi roventi minuti anche l’allenatore del Genoa, Vieira, è stato espulso per proteste. Determinanti sono state le sostituzioni di Italiano che con l’innesto di Cambiaghi ha cambiato il volto dell’attacco felsineo.

BOLOGNA-GENOA 2-1
RETI: al 65′ Ellertsson (G), al 73′ Castro (B), al 98′ Orsolini (r) (B)
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri (59′ Zortea), Vitik, Heggem (85′ Lukumi), Miranda; Moro (72′ Ferguson), Freuler; Orsolini, Bernardeschi (72′ Dallinga), Dominguez (59′ Cambiaghi); Castro. All. Italiano.
GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Ostigard (46′ Marcandalli), Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Ellertsson, Malinovskyi (69′ Ekhator), Vitinha (69′ Carboni); Colombo (53′ Ekuban). All. Vieira.






