È iniziato lo sciopero generale di 8 ore indetto dalla Cgil “per Gaza e contro tutte le guerre”. Il primo provvedimento è stata la chiusura di Varco Etiopia. L’appuntamento per la manifestazione è fissato a Genova per le ore 9 ai giardini Melis. Da lì, i lavoratori si sono spostati in corteo verso la prefettura di Genova seguendo questo percorso: via S.G. Acri, strada Guido Rossa, lungomare Canepa, San Benigno, via di Francia, via Milano, via Buozzi, via Gramsci, porta di Vacca, piazza della Nunziata, largo Zecca e piazza Lanfranco.

“Fermare subito ogni intervento militare nella Striscia, di sostenere e garantire la sicurezza della Global Sumud Flottilla e di tutte le missioni umanitarie in corso, di garantire corridoi umanitari e mettere in sicurezza la popolazione civile. La Cgil chiede anche che venga sospeso ogni accordo di cooperazione commerciale e militare con Israele finché non si ferma la guerra a Gaza e l’occupazione della Cisgiordania. È necessario mettere in campo azioni concrete per rimuovere l’embargo umanitario e riconoscere lo stato di Palestina. I governi e le istituzioni internazionali si devono adoperare immediatamente per fermare ciò che sta accadendo, fino ad arrivare alla convocazione di una conferenza di Pace sotto egida ONU”.
Sono circa 3000 le persone che hanno partecipato alla manifestazione.






