L’incontro, promosso da Global Sumud Flotilla, dai lavoratori portuali, dal sindacato Usb e dall’associazione Music for Peace con focus sulla missione umanitaria a Gaza ha ribadito la posizione di sindacati e associazioni: “Se la situazione dovesse precipitare, la mobilitazione sarà anticipata. Anche fuori dalle regole. Bisogna bloccare tutto. Tutta l’Italia. Mobilitarci – significa costruire azioni che paralizzino il Paese. Facciamo appello a tutte le organizzazioni sindacali affinché facciano convergere le altre agitazioni nella data del 22 settembre.” Lo ha affermato Guido Lutrario, segretario nazionale del Calp – Collettivo autonomo lavoratori portuali.







