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Albenga, chiusi per 15 giorni gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività commerciali di viale Pontelungo

Il sindaco di Albenga ha disposto la chiusura per 15 giorni, dalle 20 alle 6 per le attività di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività commerciali di viale Pontelungo situate tra via del Roggetto e piazza Garibaldi. Il provvedimento d’urgenza, che entrerà in vigore l’11 settembre, è stato adottato per ripristinare la vivibilità e il decoro urbano nella zona di Viale Pontelungo.

Abbiamo deciso di adottare questo provvedimento– spiegano il sindaco Riccardo Tomatis e la vicesindaco Silvia Pelosi  a seguito di ripetuti episodi di bivacco, consumo eccessivo di alcolici e uso di sostanze stupefacenti che hanno generato situazioni di disturbo, degrado e comportamenti aggressivi in spazi pubblici esterni ai locali, così come accertato dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine”.

“Continueremo le attività di vigilanza, controllo e repressione di attività illecite in collaborazione con le Forze dell’Ordine – continuano il sindaco e la vicesindaco – ma chiediamo anche la massima collaborazione dei proprietari e dei gestori degli immobili commerciali affinchè vengano adottati criteri di selezione adeguati dei conduttori (verifica di referenze, regolarità amministrativa e legale), in modo da minimizzare il rischio che gli esercizi vengano utilizzati per attività che compromettano la sicurezza e la vivibilità dell’area”.

“Abbiamo avviato l’iter – concludono – per regolamentare l’apertura di nuove attività in zone particolarmente sensibili sotto il profilo storico, architettonico e commerciale, al fine di preservarne il valore, la vocazione e l’identità. Questo provvedimento limiterà la possibilità di apertura di determinate attività in alcune zone e anche la cessione delle stesse”.

Il Comune di Albenga continuerà a coordinarsi con la Prefettura, la Questura e la Polizia Locale per monitorare l’andamento della situazione e per adottare, se necessario, ulteriori misure a tutela della comunità.

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