Una badante trentenne ha ingerito dei tranquillanti destinati alla coppia di anziani che accudiva. In casa con lei si trovava solo l’uomo, con gravi problemi di deambulazione, lasciato alle sue cure dopo il ricovero in ospedale della moglie avvenuto poche ore prima.
L’allarme è scattato intorno alle 19, quando una parente, non ricevendo risposta e trovando porte e tapparelle chiuse, ha contattato familiari e soccorsi. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza della Croce Bianca di Albenga, l’automedica del 118 e i carabinieri. Dopo lunghi minuti di attesa, la donna ha aperto la porta, per poi accasciarsi sul letto, confermando i sospetti di un’ingestione massiccia di farmaci. Al momento del soccorso, però, la 30enne si è scagliata contro i militi con violenza. Solo con fatica è stata immobilizzata e trasportata in ospedale.







