La situazione in casa Sampdoria rispecchia lo stato di confusione e incertezza che ha caratterizzato la scorsa stagione terminata con la soffertissima e immeritata salvezza ai play out contro la Salernitana. Le scuse del presidente MAtteo Manfredi e la volontà di ripartire su basi più solide sono rimaste parole al vento. Ad oggi, 8 luglio, la squadra non ha un allenatore, un progetto di squadra. Niente di niente, solo silenzio. Esattamente come dopo il pareggio sul campo della Juve Stabia che costò momentaneamente ai blucerchiati la Serie B . I tifosi sampdoriani chiedono chiarezza e rispetto. La pazienza è al limite, come scritto a chiare lettere in un comunicato della gradinata Sud.

“Sappiamo bene che l’asticella è altissima, abbiamo l’onore e l’onere di rappresentare questo club leggendario. Cercheremo di fare tesoro dei nostri errori”. Questo è ciò che ha detto davanti a un microfono pubblicamente Manfredi. Riavvolgiamo il nastro di qualche giorno ancora e ritroveremo le nostre parole, pronunciate in via del Piano, davanti a migliaia di doriani, ancora prima dei playout, quando di fatto eravamo ancora in C. Non abbiamo preteso la luna – scrivono i gruppi della Sud – non lo abbiamo mai fatto. Ma professionalità e chiarezza sul futuro, quella sì. Perché tornare in Serie A non deve esser una promessa buttata lì ma l’unico obiettivo. Sono anni che viviamo nelle difficoltà, eppure la tifoseria nella sua totalità non ha mai fatto mancare la sua presenza, il suo apporto, il suo contributo. Serietà, professionalità, onestà e sì, non ce lo siamo dimenticati, anche sampdorianità all’interno della stessa società. Quella stessa sampdorianità che ha accompagnato lo staff tecnico capace di salvarci quando tutto ormai sembrava perso. Poteva essere un’occasione per ripartire a prescindere dalle spending review, per fare veramente tesoro degli errori e poter guardare al futuro con ottimismo. E invece niente!”
“Ad oggi, 7 luglio 2025, l’unica certezza restiamo noi. Squadra, staff tecnico, organizzazione societaria, ruoli e compiti, responsabilità, intenzioni e aspettative per il futuro, chi sa qualcosa alzi la mano. Manfredi parli e dica cosa ci aspetta senza tante musse. Manfredi prenda una decisione su chi saranno gli uomini a cui affiderà la nuova Sampdoria. Questa volta dovranno essere persone che hanno davvero a cuore la nostra maglia. Il nostro amore per la Sampdoria non conosce limite, ma la nostra capacità è arrivata al limite!”.





