Un appello forte, corale, simbolico ma denso di significato: venerdì mattina alle ore 8.30, davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco di Finale Ligure, nella zona industriale di Perti, diversi sindaci della provincia di Savona si ritroveranno per un flash mob a sostegno della continuità operativa del distaccamento finalese, la cui chiusura temporanea è una prospettiva sempre più concreta.
A lanciare l’iniziativa è il sindaco di Calice Ligure, Alessandro Comi, che parla di “un’azione simbolica ma speriamo efficace, utile a sensibilizzare ed attivare ogni livello della politica regionale e nazionale affinché venga messo in atto il necessario per scongiurare la chiusura di un presidio essenziale per la sicurezza dei nostri territori”.
La mobilitazione arriva in un momento di crescente allarme per le sorti del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Finale Ligure, da anni riferimento per il pronto intervento in un’area vasta, popolosa e a forte vocazione turistica dove è l’outdoor a farla da padrone. La caserma, infatti, garantisce oltre mille interventi l’anno e serve una quindicina di Comuni, tra cui località molto frequentate durante la stagione estiva.
“La chiusura di questo presidio – avverte Comi – rappresenterebbe un grave vulnus per la sicurezza pubblica. Siamo qui per manifestare in maniera unita la preoccupazione condivisa per l’interruzione di un servizio di primaria importanza per i nostri cittadini.”
Hanno già annunciato la propria presenza numerosi amministratori locali, mentre altri, impossibilitati a partecipare fisicamente, hanno fatto pervenire il proprio sostegno telefonicamente o tramite i canali istituzionali. L’obiettivo comune è tenere accesi i riflettori su una situazione definita “insostenibile” anche dalle organizzazioni sindacali del Corpo, che da settimane denunciano una carenza strutturale di personale e mezzi.







