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Aurelia bis a La Spezia, assessore alle Infrastrutture: “Grazie al commissario per le garanzia sul pagamento degli stipendi arretrati

“Credo che sia molto positiva la garanzia ribadita dal commissario di procedere il prima possibile e al massimo entro la prima settimana di giugno con il pagamento alle maestranze degli stipendi arretrati, attraverso una procedura sostitutiva già adottata da Anas anche per pagare i fornitori oltre a Inps e Inail. È un elemento molto significativo. La realizzazione dell’Aurelia bis è una priorità per la Liguria, pienamente condivisa anche a livello nazionale. Credo che sia fondamentale tenere tutti insieme, Regione e struttura commissariale con sindacati e maestranze, nella consapevolezza che ci sono gli elementi per una soluzione positiva entro poche settimane”. Così l’assessore regionale alle Infrastrutture al termine dell’incontro convocato dalla prefettura della Spezia per tracciare il futuro del cantiere dell’Aurelia bis con riferimento alla realizzazione del I lotto da parte della Ici costruzioni. Presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, di Ance Spezia e, in collegamento, il commissario di governo Matteo Castiglioni con i tecnici di Anas oltre all’impresa Ici costruzioni.

Rispetto all’ipotesi avanzata da Ici, al vaglio della struttura commissariale, di subappaltare la realizzazione della galleria alle ditte che stanno eseguendo le stesse lavorazioni nell’ambito degli altri due lotti: “Ho chiesto al commissario di garantire un quadro puntuale di settimana in settimana rispetto a quanti lavoratori attualmente fermi potranno essere impegnati nel subappalto, in stretto contatto con le organizzazioni sindacali”.

L’assessore regionale alle Infrastrutture ha ricordato che: “A differenza dell’appalto savonese, alla Spezia è possibile procedere in questa direzione anche grazie alla suddivisione dell’opera in tre stralci, di cui solo uno fa capo alla Ici costruzioni mentre gli altri due procedono speditamente. Questo ci aiuta nella gestione di questa criticità, che ci auguriamo possa risolversi il prima possibile con il rientro della Ici, a conclusione della procedura presso il tribunale di Roma e quindi superate le difficoltà economico-finanziarie, oppure, dopo il via libera della struttura commissariale, con l’impresa che ha manifestato la volontà di acquisire la Ici e il suo portafoglio lavori. L’obiettivo condiviso – conclude – è di portare avanti il cantiere, evitando di dover ripartire da zero con una nuova gara, che determinerebbe una forte dilatazione dei tempi”.

 

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