L’Amministrazione di Pieve Ligure ha fatto incetta di premi, a Euroflora 2025. Menzioni della giuria per diversi tipi di piante presentati, per l’originalità della composizione, per la realizzazione realistica del muretto. E un premio dedicato unicamente appunto ai “kokedama“, strutture aeree ondeggianti al vento che, appese al gazebo di Pieve, emanavano un senso di semplice poesia e sono stati fotografatissimi.

Grandi soddisfazioni dovute all’esperienza e all’arte di Federico Giglio e di Al Vecchio Frantoio, che hanno curato finimo al minimo particolare affinché venisse reso pienamente il senso dello spazio espositivo scelto dall’Amministrazione: “La rinascita del tempo lento“, simboleggiata dalla grandissima clessidra sistemata al centro del gazebo.
Ma il premio più meritato – e che ha inorgoglito chi ha curato l’allestimento in tutti questi giorni di sole, vento e a volte pioggia – è stato sicuramente il Primo Premio “Per l’esposizione meglio conservata e meglio mantenuta alla fine della manifestazione“.




