

Il Comune di Laigueglia presenta un seminario fondamentale per la
salvaguardia della tartaruga marina Caretta Caretta, una specie protetta
che occasionalmente visita le nostre coste.
Organizzato con passione e competenza dall’Associazione di promozione
sociale Delfini del Ponente, questo incontro è pensato appositamente per
il personale degli stabilimenti balneari – gestori, bagnini e guardiani
notturni – e mira a fornire gli strumenti necessari per riconoscere le
tracce di nidificazione e gestire eventuali avvistamenti di questi
splendidi animali.
Da ricordare, con emozione, la straordinaria schiusa avvenuta l’anno
scorso a Laigueglia, dove oltre 100 piccole tartarughe Caretta Caretta
hanno compiuto il loro primo viaggio verso il mare. Un evento che ci ha
ricordato la bellezza e la fragilità della nostra biodiversità marina.
Il seminario si terrà il prossimo 7 maggio alle ore 18:00 presso la Sala
Pavia del Centro Civico Semur, in Piazza San Matteo, e sarà
un’opportunità preziosa per diventare parte attiva nella protezione di
questi preziosi visitatori. Apprenderete come identificare le loro
impronte sulla sabbia e quali comportamenti adottare in caso di
avvistamento, contribuendo così a garantire un ambiente sicuro per la
Caretta Caretta sulle nostre spiagge.
L’incontro vedrà anche la partecipazione dell’Agenzia Regionale per la
Protezione dell’Ambiente (ARPAL) in rappresentanza del Gruppo Ligure
Tartarughe Marine (GLIT). Il GLIT è costituito da importanti enti come
l’Acquario di Genova, ARPAL stessa, l’Università di Genova e l’Istituto
Zooprofilattico Sperimentale (IZS), ed è attivo nella gestione e nello
studio delle possibili future nidificazioni sulla nostra costa. Così
commenta Alessandro Chirivì, Capogruppo di maggioranza e delegato al
calendario delle manifestazioni ed alla cultura “dopo lo straordinario
evento della deposizione delle uova e della nascita dei 110 piccoli
della scorsa estate, favoriti dalla nostra sabbia soffice ed
incontaminata e dal mare trasparente e pulito che ci ha permesso di
ottenere la bandiera blu, e che ha attirato la curiosità e l’attenzione
di migliaia di persone sui media, sui social e sulla nostra spiaggia,
manteniamo alta l’attenzione su questi meravigliosi fenomeni naturali
che potrebbero ripetersi anche quest’anno con due incontri per
riconoscere le tracce e i nidi e come comportarsi, il primo destinato
agli operatori economici, il secondo, a giugno, per tutta la
cittadinanza con speciale attenzione per bambini e ragazzi”.




