In altri momenti il pareggio con la Cremonese sarebbe stato un risultato da accogliere con soddisfazione ma alla luce della classifica il punto ottenuto contro i grigiorossi, quarti in classifica, non serve a nulla, anzi, serve ad avvicinare ancora di più la squadra blucerchiata alla retrocessione in Serie C che non si può neppure più definire come clamorosa visto l’andamento di tutta la stagione. Il punto serve a poco anche alla Cremonese che ormai lascia ogni speranza per quanto riguarda il terzo posto e si prepara ad affrontare i play off con ambizioni legittime di Serie A. La Sampdoria nel primo tempo ha fatto la partita creando almeno 5 palle goal che un attacco serio avrebbe capitalizzato chiudendo già la gara contro un avversario sorprendentemente inerme e poco ispirato, ma che lo scarsissimo attacco genovese non è riuscito a concretizzara: Niang, Vieira, ancora Niang, Sibilli hanno messo i brividi a Fulignati decisivo in almeno 3 circostanze. La ripresa è stata invece molto più noiosa, senza occasioni di rilievo con una Cremonese capace solo di fare del gran possesso palla sterile e una Sampdoria all’insegna del vorrei mai non riesco.

SAMPDORIA-CREMONESE 0-0
SAMPDORIA (3-5-1-1)
Cragno; Curto, Altare, Ferrari; Depaoli (st 1′ Venuti), Vieira, Yepes (21′ st Ricci), Benedetti (36′ st Akisanmiro), Beruatto; Sibilli (42′ st Bellemo); Niang (21′ st Abiuso). A disp. Ghidotti, Chiorra, Riccio, Coda, Borini, Bereszynski, Sekulov. All. Evani.
CREMONESE (3-4-2-1)
Fulignati; Antov, Ravanelli (1′ st Ceccherini), Bianchetti; Barbieri (1′ st Zanimacchia), Coccocolo (25′ st Castagnetti), Pickel, Azzi; Jonhsen (35′ st Bonazzoli), Vandeputte (20′ st Valoti); De Luca. A disp. Drago, Tannader, Gelli, Majer, Moretti, Folino, Nasti. All. Stroppa.
ARBITRO
Marchetti di Ostia Lido






