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Calcio, la Sampdoria virtualmente in C accetta miracoli contro la Cremonese

Ormai virtualmente retrocessa in Serie C, alla Sampdoria resta l’obiettivo di chiudere dignitosamente l’ennesima stagione disgraziata costellata di brutte figure e dall’incompetenza di una dirigenza che dovrebbe guardarsi intorno per cedere al più presto il club, andarsene e lasciare spazio a chi ha idee e competenze. La retrocessione della Primavera e quella ormai certa della squadra femminile la dice lunga sulla disorganizzazione e incapacità di una governance totalmente confusa. Tornando alla prima squadra, contro la Cremonese sarà certamente un “bagno di sangue”  e l’ennesima figuraccia. I grigiorossi, complici anche i passi falsi dello Spezia sono tornati a sperare nel terzo posto e si presentato, al momento, come la squadra più accreditata al salto di categoria insieme a Sassuolo e Pisa. L’arrivo sulla panchina blucerchiata di Evani è stata una mossa politica per placare (o semplicemente ritardare)  l’ira dei tifosi. Impensabile che un tecnico che non si è mai seduto su una panchina di qualsiasi categoria possa avere l’esperienza necessaria in questo frangente per traghettare fuori dai guai un’armata brancaleone costruita senza alcuna logica dall’ ex direttore sportivo, Pietro Accardi, che, almeno lui, è stato letteralmente cacciato a furor di popolo. La Cremonese è in fase ascendente dopo i 7 risultati utili consecutivi di cui 4 vittorie. La squadra grigiorossa presenta un rendimento simmetrico con 28 punti interni e 28 esterni e un attacco che ha realizzato grazie anche all’ex De Luca, 57 reti.

Sampdoria (4-2-3-1): Cragno; Venuti, Ferrari, Altare, Beruatto; Meulensteen, Ricci; Depaoli, Oudin, Sibilli; Coda.

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ceccherini, Ravanelli, Bianchetti; Barbieri, Pickel, Castagnetti, Vandeputte, Azzi; Johnsen, De Luca.

I PRECEDENTI

Vittorie Sampdoria: 6  (ultima nel gennaio 1996, 2-0)

Pareggi                 :  2

Vittorie Cremonese:  2 (ultima nel febbraio 2024, 1-2)

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