In Primo Piano La Spezia e provincia Sport

Calcio, lo Spezia vince facile sulla Sampdoria 2-0: Semplici a un passo dall’esonero

Pronostico rispettato. Lo Spezia si sbarazza della Sampdoria e riprende il cammino verso il terzo posto che aveva interrotto nelle ultime due gare in cui aveva raccolto soltanto un punto. Adesso la squadra di D’Angelo è nuovamente a -5 dal Pisa e con 5 punti di vantaggio sulla Cremonese e sulla Juvestabia. La Sampdoria è ormai rassegnata alla serie C, ennesima prova sconcertante di una squadra impaurita, schierata dal tecnico in modo eccessivamente rinunciatario. Per Leonardo Semplici l’avventura disastrosa sulla panchina blucerchiata è ormai terminata e anche la posizione di Accardi è più che mai pericolante. Una decisione verrà presa nelle prossime ore. La partita è stata costantemente nella mani dello Spezia, Samp inerme senza gioco e coraggio salvata solo dal bravissimo Cragno che ha salvato già nel primo un paio di conclusioni pericolosissime degli attaccanti dello Spezia. La squadra di D’Angelo ha sbloccato il match nel secondo tempo: al 20′ con Lapadula che da due passe ha messo in rete il pallone dell’1-0 e ha poi raddoppiato poco dopo, al 28′, con una deviazione sottomisura; al 31′ Spezia vicino al tris con una traversa colpita di Pio Esposito che all’87’ realizza il 3-0 cancellato dal VAR per fallo di mano dello stesso attaccante spezzino. 40′ Lo Spezia resta in dieci: secondo giallo per Wisniewski, fallo su Akisanmiro poco oltre il centrocampo.ma il risultato è ormai acquisito.

SPEZIA-SAMPDORIA 2-0

MARCATORI: 66′ e 73′ Lapadula

SPEZIA (3-5-2)

Gori; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia, Bertola, Nagy (13′ st Esposito S.), Bandinelli, Aurelio; Lapadula (36′ st Di Serio), P.Esposito. A disp. Mascardi, Chichizola, Ferrer, S. Esposito, Falcinelli, Colak, Candelari, Benvenuto, Giorgeschi, Kuoda, Djankpata. All. D’Angelo (squalificato, in panchina Taddei).

SAMPDORIA (3-4-2-1)

Cragno; Curto (29′ st Coda), Altare, Riccio; Bereszynski (42′ st Abiuso), Yepes, Vieira (29′ st Oudin), Beruatto; Depaoli, Sibilli (1′ st Akisanmiro); Niang. A disp. Ghidotti, Chiorra, Ricci, Meulensteen, Venuti, Ferrari, Veroli, Benedetti. All. Semplici.

ARBITRO

Rapuano di Roma. Assistenti Capaldo di Napoli e Bercigli di Firenze, quarto uomo Madonia di Palermo, Var Gariglio di Pinerolo, Avar Camplone di Pescara.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *