Cultura e Spettacoli Genova

A Genova un corso per la divulgazione scientifica del patrimonio culturale con IANUA, la scuola superiore dell’università

Scuola Superiore dell’Università di Genova, in collaborazione con il Comune di Genova, e diverse fondazioni, ha lanciato un corso di formazione per la divulgazione scientifica del patrimonio culturale del territorio.

 

Il percorso formativo porterà i giovani coinvolti all’incontro con specialisti in storia dell’arte, tecnologie digitali, registi, videomaker, comunicatori e moltissimi altri professionisti attivi nel campo della mediazione culturale del patrimonio, ma non solo: i corsi si terranno all’interno degli spazi monumentali della città e della regione, molti dei quali sotto tutela dell’UNESCO, costruendo attività laboratoriali e didattiche hands-on, passando dalla teoria alla pratica durante lo svolgimento delle attività.

 

Il progetto mira a fornire ai giovani professionisti una formazione avanzata per valorizzare e comunicare il patrimonio culturale, sia materiale che immateriale; 250 le ore di lezione distribuite in circa 60 giorni nel prossimo autunno, per una esperienza intensiva e immersiva. Le lezioni saranno tenute come detto anche in spazi monumentali di Genova e della Liguria, molti dei quali sotto tutela dell’UNESCO, permettendo un’applicazione pratica immediata delle conoscenze acquisite. Il corso combina teoria e pratica attraverso lezioni frontali, workshop interattivi e laboratori pratici, con un forte focus sull’accessibilità dei contenuti e sulla transizione digitale. Questo approccio mira a rendere la tecnologia e la comunicazione accessibili a tutti, indipendentemente dalle loro abilità o background.

 

Le lezioni saranno condotte da esperti di alto profilo provenienti sia dal mondo accademico che da quello dell’imprenditoria socio-culturale e affronteranno due temi fondamentali: l’accessibilità dei linguaggi e dei contenuti, per mirare a rendere il patrimonio culturale fruibile da un pubblico ampio e diversificato e la “Transizione Digitale”, per esplorare come le tecnologie emergenti possano migliorare la comunicazione e la fruizione del patrimonio culturale. Il corso ha un costo di 3.000 euro per partecipante, interamente rimborsabile attraverso due opportunità: voucher della Regione Liguria, nell’ambito dell’avviso “Specializzarsi per competere” e le borse di studio finanziate dai partner del progetto, che coprono anche le spese di trasferta per i non residenti a Genova. Riguardo la selezione dei partecipanti, la classe sarà composta da un massimo di 30 persone, principalmente giovani professionisti sotto i 35 anni. È richiesta una laurea triennale, senza limitazioni sul tipo di corso di studio. La selezione avverrà tramite una valutazione curriculare e un possibile colloquio online.

Informazioni sull'autore del post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *