Attualità

Al via l’Operazione Mare e Laghi Sicuro 2024 della Guardia Costiera

Da più di 30 anni l’attività operativa estiva vede le donne e gli uomini della Guardia Costiera al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono le coste, i mari e i laghi italiani per il proprio svago. Ma non solo: una particolare attenzione viene rivolta anche alla tutela dell’ambiente, a garanzia del regolare utilizzo della fascia costiera.

Da quest’anno si chiamerà operazione Mare e Laghi sicuri 2024, per dare rilievo anche all’importante impegno delle donne e degli uomini del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera sui laghi maggiori, oltre che sul mare. Ad inizio giugno, infatti, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sen. Matteo Salvini, e del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, nonché di numerose autorità civili e militari, è stato inaugurato sul lago di Como, a Menaggio, il 3° Nucleo dei mezzi navali della Guardia Costiera, che si aggiunge ai presidi lacustri già presenti sul lago Maggiore e sul lago di Garda.

La Guardia Costiera sarà presente sul lago di Como, che come il lago Maggiore rientra nell’ambito di competenza della Direzione Marittima della Liguria, dal 15 giugno al 15 settembre, con 12 militari che si alterneranno in servizio su 2 mezzi nautici, ai quali si aggiungerà, a regime, una terza unità navale. La presenza della Guardia Costiera sul lago rappresenterà un ulteriore presidio di legalità che permetterà di accrescere la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente dell’area, mettendo al servizio della comunità lacustre personale e mezzi nautici altamente specializzati pronti a intervenire in situazioni di emergenza.

Più in generale, l’operazione vedrà impegnati a mare come ogni anno tra giugno e settembre tutti i Comandi della Direzione marittima, da Ventimiglia a Foce Magra, secondo le direttive impartite dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, con militari che si alterneranno a terra e a bordo di motovedette e battelli pneumatici veloci, pronti a intervenire in caso di emergenze in mare.

L’obiettivo dell’operazione Mare Sicuro è principalmente quello di intensificare lo sforzo operativo e la presenza dei mezzi a mare, allo scopo di vigilare sul rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della navigazione e della vita umana, con finalità prima di tutto di prevenzione, ma anche di contrasto di tutti quei comportamenti potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri, come la navigazione nelle aree riservate ai bagnanti, l’eccesso di velocità in prossimità della costa ed il mancato rispetto della distanza minima da tenere dai subacquei in immersione.

Nello stesso tempo, verrà aumentata anche l’attività ispettiva della Guardia Costiera a tutela dell’ambiente e a garanzia del regolare utilizzo da parte di tutti della fascia costiera.

I mezzi navali della Guardia Costiera sono costituiti da quindici motovedette e da venti battelli pneumatici, dislocati presso tutti i porti della Regione, così da coprire l’intera zona marittima di competenza. A Genova è in servizio la nuova motovedetta CP 334, con quattro militari di equipaggio, che si aggiunge alle altre motovedette della classe 800 dislocate a Sanremo, Imperia, Savona, Genova, Santa Margherita Ligure e La Spezia, unità cosiddette “ognitempo”, cioè in grado di uscire con qualsiasi condizione di tempo, adibite alla ricerca e soccorso in mare (SAR, search and rescue).

Nel corso dell’operazione i mezzi saranno impiegati in attività di pattugliamento preventivo ed a breve distanza dalla costa, nel primo miglio dalle spiagge e dalle zone dove si concentrano la maggior parte delle attività turistico-ricreative, in particolare balneazione e diporto nautico.

Tra i principali risultati della scorsa stagione, 108 le unità navali soccorse, in prevalenza per situazioni di pericolo prevedibili ed evitabili, dovute ad avarie ed al maltempo; 313 le persone tratte in salvo, in particolare diportisti e bagnanti, alcuni praticanti il windsurf; circa 5000 i controlli effettuati a mare, e complessivamente sono stati accertati 271 illeciti amministrativi, in particolare per violazioni in materia di diporto e alle ordinanze balneari.

Nella convinzione che la sicurezza in mare dipenda in gran parte dalla cultura della prevenzione e dell’autoprotezione, basata sul principio dell’agire responsabile e consapevole dei rischi e delle conseguenze dei propri comportamenti, da parte di tutti, si ricordano alcune regole basilari da rispettare, previste dalle ordinanze di polizia marittima locali, consultabili sul sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/genova :

–       la fascia di mare fino a 200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere è strettamente riservata alla balneazione;

–       i subacquei in immersione devono esporre in superficie un galleggiante sormontato da una bandierina rossa con striscia bianca trasversale, da cui le unità in navigazione devono mantenersi ad almeno 100 metri di distanza diminuendo prudenzialmente la velocità;

–       entro i 1000 metri dalla costa le unità navali non devono superare la velocità di 10 nodi, mantenendo lo scafo in dislocamento.

Inoltre, a conferma del successo delle passate stagioni, proseguirà anche quest’anno l’iniziativa del “Bollino blu”, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che eviterà inutili duplicazioni nei controlli alle unità da diporto, favorendo il principio di “autotutela” ai fini della sicurezza. Lo scorso anno ne sono stati rilasciati complessivamente 769 nelle acque della Direzione marittima della Liguria.

Si riportano infine alcuni consigli utili per i bagnanti, per coloro che svolgono immersioni  subacquee a scopo ricreativo e per i diportisti, a tutela della sicurezza di tutti.

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