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Progetto Aree Interne, due nuove ambulanze per la Valle Arroscia

Alla presenza del Sindaco di Pieve di Teco Enrico Pira, dei sindaci della Valle Arroscia, i rappresentanti dell’Unione dei Comuni della Valle, Pierluigi Vinai presidente Anci Liguria, il Dg di Asl1 Dott.sa Maria Elena Galbusera, del Dss Dott. Fabrizio Polverini, del Da Michele Brivio, dei presidenti della CRI di Pieve di Teco Maurizio Mitrano e della Croce Bianca di Pornassio Gianfranco Gaggero, si è svolta nella sala consiliare del comune di Pieve di Teco la conferenza/presentazione del progetto “Aree Interne” che ha visto la donazione di due ambulanze per il territorio.

L’entroterra al centro della politica regionale di coesione, le cosiddette Aree interne sono contraddistinte dalla presenza di piccoli Comuni, lontani dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità – e la marginalizzazione di tali aree assume quindi rilevanza nazionale.

Per contrastare le fragilità e il declino demografico propri delle aree interne del territorio italiano, interviene la Strategia nazionale Aree interne (Snai), una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale, improntata alla combinazione di azioni che possano da un lato promuovere lo sviluppo locale, dall’altra garantire il rafforzamento di servizi essenziali di cittadinanza (Salute, Scuola e Mobilità).

Tale politica si basa sull’azione congiunta di due filoni di intervento: progetti afferenti i Servizi essenziali di cittadinanza (Salute, Scuola e Mobilità), finanziati con fondi nazionali (i fondi SNAI stanziati con legge di stabilità) e progetti di Sviluppo locale, che vengono finanziati dalle Regioni principalmente con i fondi strutturali e di investimento europei (Fesr, Fse, Feasr e Feamp).

Regione Liguria partecipa alla Strategia nazionale Aree interne (Snai), condividendo l’idea che i servizi di base nei settori Sanità, Istruzione, Mobilità rappresentino una precondizione assoluta e necessaria per garantire alle comunità locali nuove opportunità di sviluppo.

L’area interna della Valle Arroscia è composta di 11 Comuni, per una superficie di 254 Kmq ed un totale di 4.435 (dati 2019) abitanti distribuiti su 40 frazioni; risulta la terza area meno popolosa a livello nazionale, con una popolazione c.d. anziana, ovvero persone over 64 anni, pari al 31,7%; più precisamente l’11% è in fascia 0/17, il 30% in fascia 18/45, il 28% in fascia 46/64, il 31% in fascia >65 anni. I nati nel 2017 sono stati 30 (fonte Istat), le donne in età fertile erano circa 600. Si tratta quindi di un’area caratterizzata da bassa popolazione, bassa densità demo-grafica, distanza dalle strutture ospedaliere, presenti a Imperia e Sanremo, e dagli ambulatori medici/specialistici.

La dotazione di mezzi 4×4 consentirà di raggiungere anche le zone più impervie e di ovviare ai problemi di percorribilità presenti sulla rete viaria minore soprattutto nei periodi climatici meno favorevoli.

“Il punto di approdo di un progetto che è partito da lontano – afferma il DG di Asl1 Dott.sa Ma-ria Elena Galbusera – e che finalmente oggi si concretizza in uno dei quattro temi che riguardano il progetto, ossia il potenziamento dell’emergenza-urgenza nella Valle Arroscia. Il progetto inoltre, riguarda un’attività continua e costante con gli infermieri di famiglia e le ostetriche di comunità che intervengono al domicilio dei pazienti e il progetto della RSA aperta. Oggi è avvenuta la consegna formale alle due croci che operano sul territorio che hanno ricevuto in comodato d’uso gratuito due ambulanze 4X4, quindi dotate di abilità ed agilità nel movimento in questi territorio che sono particolarmente impervi e molto distanti dal primo pronto soccorso. Un progetto importante che oggi trova un compimento significativo nella consegna di questi due mezzi”.

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