Cronaca Genova

Genova, 12 casi di morbillo nel carcere del capoluogo ligure

“Sono al momento dodici i detenuti del carcere genovese di Marassi malati di morbillo ma temiamo che sia solo la punta dell’iceberg”. Lo afferma in una nota Fabio Pagani segretario regionale Uil-Pa penitenziari Liguria.

“Sempre a Marassi ci riferiscono la presenza di un detenuto isolato per covid e un altro per scabbia  non ci sono più posti per isolare i detenuti, sono infatti occupati tutti gli spazi disponibili con enormi difficoltà e il rischio di proteste”.

“Siamo molto preoccupati per quanto sta avvenendo nel carcere di Marassi dove abbiamo chiesto urgentissime misure di prevenzione e profilassi e la dotazione di idonei e sufficienti dispositivi di protezione individuale per i poliziotti penitenziari che poi spiega come il provveditore ha bloccato qualsiasi spostamento di detenuti sia in ingresso che in uscita da Marassi”.

“Da almeno dieci anni si parla, di costruire un carcere a Savona, che darebbe grosso supporto alle carceri liguri in sofferenza  ma questa decisione viene sistematicamente rimandata. In compenso l’Italia è già all’opera per realizzarne uno entro un mese in Albania. Non c’è giustificazione che tenga, se non il menefreghismo dei governi, al di là delle dichiarazioni di facciata, a riguardo delle condizioni di detenuti e operatori” conclude il segretario ligure della Uilpa polizia penitenziaria.

 

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