Attualità Genova

Genova, 150 studenti imparano l’educazione stradale con il progetto “Fai Strada”

Un Parco di Educazione Stradale che riproduce in scala strade, incroci e rotonde, dove effettuare esercitazioni pratiche di educazione stradale sotto la guida di operatori qualificati, anche della Polizia Locale di Genova, per educare i più piccoli a una circolazione sicura e a una migliore conoscenza del linguaggio stradale.
Si sta svolgendo in questi giorni la seconda edizione di “Fai Strada!”, il progetto rivolto a 150 bambini delle scuole primarie genovesi per insegnare loro a tenere comportamenti corretti su strada.
Questa mattina, presso il Parco di Educazione Stradale dei Giardini Cavagnaro, a Staglieno, 40 studenti delle classi IV B e V C dell’Istituto Comprensivo Montaldo hanno affrontato con il giusto approccio temi fondamentali per tutta la collettività, apprendendo attraverso il gioco le principali regole di comportamento da seguire come utenti della strada.
Lanciato per la prima volta nel 2023, il progetto “Fai Strada!” – riproposto dal team de “La Strada Siamo Noi” su incarico di Genova Parcheggi in accordo con il Comune di Genova (Direzione Mobilità e Trasporti – Unità Smart Mobility) e con la partecipazione della Polizia Locale di Genova – si articola in quattro ore di lezione che si svolgono nei Parchi di Educazione Stradale dei Giardini Cavagnaro, a Staglieno, e di via delle Viole, a Quarto.
«È giusto e importante insegnare le regole della circolazione stradale ai giovani a partire dalla scuola primaria – dichiara l’assessore comunale alla Mobilità Integrata, Trasporti e Ambiente – Se la sensibilizzazione avviene a partire dalla giovane età, un domani ne trarremo tutti un grande giovamento. La sicurezza è un fattore di primaria importanza per tutti, e questa Amministrazione sta mettendo in campo tutti gli strumenti per incrementarla giorno dopo giorno. Ci tengo a ringraziare tutti i soggetti coinvolti in questa iniziativa: “La Strada Siamo Noi”, Genova Parcheggi, il Comune e la Polizia Locale di Genova».
«Siamo davvero felici che “La Strada Siamo Noi”, impegnata nell’educazione alla sicurezza stradale dagli anni 2000, possa nuovamente quest’anno contribuire alla sensibilizzazione delle giovani generazioni, puntando anche sull’educazione di ritorno per trasferire il messaggio a genitori e famiglie – spiega la fondatrice de “La Strada siamo Noi” Alessandra Gentile – L’attività “Fai strada!” mette al centro gli studenti delle scuole nel vivere in maniera pratica la strada, da protagonisti del percorso che sperimenteranno, nell’ottica di responsabilizzarli come cittadini attivi e consapevoli. Il tutto sull’onda dei programmi di Educazione civica voluti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e delle nuove politiche territoriali in tema di mobilità sostenibile. Novità di quest’anno – racconta ancora Gentile – un significativo approfondimento nell’ottica di incentivare lo sviluppo della ciclabilità, intesa come Smart Mobility che passa anche per il Bike Sharing, tema così importante per il lancio di un messaggio di cittadinanza attiva e responsabile, perché non si può prescindere da un futuro sempre più sostenibile».
COSA IMPARANO I BAMBINI E FOCUS SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE
Il percorso di apprendimento fa riflettere, all’inizio, sulla pericolosità di muoversi senza rispettare le norme del Codice della Strada, insegnate insieme ai principali segnali stradali. Quindi il passaggio dalla teoria alla pratica, con la corretta interiorizzazione e concreta attuazione delle regole con riferimento ai percorsi-tipo della loro vita quotidiana (es. casa-scuola). Infine, focus di chiusura sulla figura dell’agente della Polizia Locale.
Nell’ottica di incentivare lo sviluppo della ciclabilità, intesa come Smart Mobility che passa anche per il Bike Sharing, quest’anno il progetto propone un significativo approfondimento dedicato a questi temi, con simulazioni pratiche a favore dell’utilizzo della bicicletta e dei nuovi modi di sua fruibilità. Inoltre, due laboratori sono riservati ad altrettante classi vincitrici del Premio Federica Picasso, il concorso dedicato a una vittima della violenza stradale e rivolto alle scuole primarie che coniuga sicurezza stradale e Smart Mobility.
L’edizione 2024 di “Fai Strada!” ha visto il coinvolgimento, a partire dalla fine di maggio, di circa 150 bambini degli IC Molassana e PratoSan Francesco da PaolaMaddalena-BertaniQuezzi e Montaldo, che si aggiungono ai quasi 200 dell’anno scorso.
Ma non è finita qui. Infatti, il progetto proseguirà a settembre con il coinvolgimento degli IC QuintoNerviQuarto e Borzoli. Le attività saranno calendarizzate durante la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2024, in programma dal 16 al 22 settembre.
IL RUOLO DELLA POLIZIA LOCALE NELL’EDUCAZIONE STRADALE A SCUOLA
 
Solo nel 2023, la Polizia Locale di Genova ha rivolto le sue attività educative a oltre 5.500 studenti tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado. Le lezioni ai bimbi più piccoli sono interattive e prevedono la simulazione di situazioni di guida che prevedono il posizionamento di un semaforo e segnaletica stradale ad hoc; nelle scuole secondarie di I grado si affronta l’argomento del “patentino”, oltre alle nozioni base sulle regole di sicurezza e il Codice della Strada, mentre nelle secondarie di II grado l’argomento “patente” assume una maggiore importanza, affrontando la problematica della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Infine la Polizia Locale di Genova, insieme alla Direzione Smart Mobility del Comune di Genova, collabora anche ad altri progetti sul territorio, dal già citato Premio Picasso ai pedibus e bicibus dove i bimbi, una volta accompagnati a scuola a piedi e in bici, partecipano talvolta a una lezione di educazione stradale tenuta da agenti appositamente formati, promotori tra i più piccoli di una vera e propria cultura della sicurezza stradale.

«L’importanza di queste attività non può essere sottolineata abbastanza: insegnare ai bambini il rispetto delle norme stradali non solo li protegge, ma contribuisce a formare cittadini consapevoli e responsabili – afferma l’assessore comunale a Sicurezza e Polizia Locale – La Polizia Locale di Genova svolge un ruolo cruciale in questo contesto, instaurando un rapporto diretto e di fiducia con bambini e ragazzi, aiutando i più giovani a percepire gli agenti come figure amiche su cui poter contare in qualsiasi momento di difficoltà. Le lezioni pratiche nei Parchi di Educazione Stradale, condotte in collaborazione con “La Strada Siamo Noi”, permettono ai giovani di apprendere le regole del Codice della Strada in modo interattivo e coinvolgente. Grazie a queste attività – prosegue l’assessore – i bambini interiorizzano le norme stradali in un ambiente sicuro e stimolante, acquisendo competenze che li accompagneranno per tutta la vita.
Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti finora e guardiamo con entusiasmo alle prossime iniziative, certi che la collaborazione tra istituzioni, scuole e cittadini sia la chiave per il successo».
«Per la nostra società, che opera nella gestione dei parcheggi pubblici, è importante occuparsi anche di educazione e sicurezza stradale – aggiunge l’amministratore unico di Genova Parcheggi Santiago Vacca – Proprio nell’ottica di incrementare la sicurezza stradale, Genova Parcheggi collabora da tempo con la Polizia Locale per l’installazione, sul territorio comunale, di apposite infrastrutture tecnologiche. Più in generale, fare educazione stradale significa formare cittadini migliori e salvare vite umane. Ecco perché abbiamo accolto e deciso di sostenere il progetto de “La Strada siamo Noi”, che mette in risalto valori positivi utili a migliorare gli standard di sicurezza stradale per tutti».

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