Attualità Savona

TPL Linea, 50 bus nuovi con l’adeguamento del contributo chilometrico

Un piano di rinnovo del parco mezzi con l’inserimento nell’organico aziendale di oltre 50 nuovi bus meno inquinanti con un investimento complessivo di 20 milioni, l’adeguamento (in crescita) del contributo chilometrico e l’apertura di un tavolo tecnico tra azienda e Regione entro i primi giorni di luglio per definire gli impegni concreti.

Queste le principali novità emerse dall’incontro tenutosi stamani in Regione Liguria con l’assessore Sartori al quale hanno preso parte la Provincia e il Comune di Savona, rappresentate rispettivamente dal presidente Olivieri e dall’assessore Rossello, insieme ai vertici di Tpl Linea, col presidente Franceri e il dg Rossi, per parlare, con anche il vice direttore generale Infrastrutture e Trasporti della Regione, l’ingegner Rolandelli, del futuro dell’azienda di trasporto pubblico locale savonese.

La riunione aveva lo scopo di proseguire il confronto aperto sulle richieste avanzate da Provincia e Comune di Savona, maggiori azionisti di Tpl Linea, sul tema degli investimenti per il rinnovo del parco mezzi e sull’adeguamento del contributo chilometrico regionale, attualmente il più basso tra quelli destinati alle aziende di trasporto della regione.

In particolare, relativamente al parco mezzi è stato presentato un piano per l’acquisto di 54 nuovi mezzi nelle tipologie elettrico e metano, per un investimento complessivo di 20 milioni di euro. Tale intervento consentirebbe di abbassare l’età media dei mezzi a disposizione di TPL Linea da 13 a 9 anni.

Sul contributo chilometrico, invece, è stata ribadita la necessità di intervenire utilizzando da subito l’avanzo di gestione per allineare progressivamente la quota destinata all’azienda savonese a quella delle altre società della Liguria.

Il termine per definire queste questioni è fissato nel mese di luglio, entro il quale verrà definito l’assestamento di bilancio regionale e, con esso, le scelte sugli investimenti. Proprio entro tale mese, si dovrà tenere un nuovo incontro plenario quale frutto della decisione di aprire un tavolo tecnico tra Regione e azienda.

Oggi abbiamo fissato alcuni importanti paletti – interviene l’assessore Rossello –. Prima di tutto abbiamo formalizzato le nostre richieste, poi abbiamo aperto il tavolo tecnico e, soprattutto, abbiamo indicato nei primi di luglio il termine entro il quale dovranno essere definiti gli impegni della regione. Negli ultimi mesi TPL ha avviato un importante percorso di sviluppo ed efficientamento, quindi ora ci aspettiamo un forte segnale dalla regione chiedendole di investire sullo sviluppo del nostro territorio. Con la realizzazione di questo piano, il rinnovo del parco mezzi porterebbe all’eliminazione di tutti i mezzi euro 4 con importantissime ricadute anche dal punto di vista ambientale”.

Soddisfatto anche il commento del presidente Olivieri, che aggiunge: “Innanzitutto è stata accolta e condivisa la nostra richiesta di fabbisogno di rinnovo mezzi, definita in complessivi 20 milioni di euro, di cui 13 per la parte rotabile e 7 per le necessarie infrastrutture a supporto, con un totale stimato di 54 nuovi e più ecologici mezzi, tutti euro 5 ed euro 6. Inoltre, ci è stata confermata la volontà dell’amministrazione regionale di replicare in questo settore quanto già attuato sul rinnovo del parco ferroviario, con una prossima e analoga misura d’investimento che sarà possibile definire in sede di assestamento di bilancio e che sarà al centro dei lavori del nuovo tavolo tecnico che, sempre su nostra richiesta, la Regione Liguria ha condiviso di avviare con l’azienda già entro giugno”.

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