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Parco dell’Antola, a Torriglia il forum di avvio alla Carta europea del turismo sostenibile

Inizia ufficialmente il percorso per la candidatura del Parco dell’Antola alla Carta Europea del Turismo Sostenibile quale strumento per la promozione del territorio. Si tratta di un processo partecipato volto alla costruzione di una strategia condivisa di turismo sostenibile, la cui metodologia verrà presentata nel forum di domani, giovedì 23 maggio, presso la sede del Parco dell’Antola a Torriglia dalle ore 10.

Interverranno il presidente del Parco dell’Antola Giulio Oliveri e il direttore Federico Marenco, il presidente del Parco Sirente Velino Francesco D’Amore, con cui è stato stretto un gemellaggio nel 2022, il presidente del Parco Adamello Brenta e membro della Giunta di Federparchi Marco Katzemberger. A seguire un momento di lavoro partecipato con gli operatori turistici e i produttori locali, le associazioni e gli amministratori aderenti al percorso CETS.

“Nel mese di aprile sono già stati realizzati quattro incontri – spiega il presidente ad interim della Regione Liguria con delega ai Parchi e al Marketing territoriale – a Busalla e Torriglia, con circa un centinaio di persone, sindaci, operatori economici del settore turistico-ricettivo, produttori locali, associazioni e Pro Loco, e tutti gli operatori dell’Ente Parco, riuniti per comprendere obiettivi, opportunità e tappe della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Vorrei sottolineare che la Carta non è solo una certificazione di pratiche virtuose che l’Europa riconosce ai Parchi, semmai è uno strumento che avvicina le persone operanti su un certo territorio e per un certo territorio. È vettore di partecipazione e di responsabilità: di partecipazione perché tutti insieme siamo chiamati a contribuire al progetto di promozione di un territorio che ci appartiene e di responsabilità perché ciascuno ha il dovere di prendersi cura di questo Parco come bene comune. La CETS è coordinata da EUROPARC Federation, che gestisce la procedura di conferimento della Carta e coordina la rete delle aree certificate con il supporto delle sezioni nazionali della Federazione (per l’Italia, Federparchi). Nel caso specifico valorizzare il Parco dell’Antola e i Comuni liguri della Valle Scrivia e della Val Trebbia significa, insieme, progettare e realizzare una proposta turistica per promuovere ciò che conserviamo e conservare ciò che promuoviamo”.

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