Attualità Savona

Bandiere Blu, L’OSA: “Riconosciute a Comuni in cui non esiste una sola spiaggia libera aperta ai cani”

L’Osservatorio Savonese Animalista (OSA) esprime viva perplessità all’assegnazione delle bandiere blu da parte della FEE: “E’ spiacevole che il riconoscimento sia stato dato, come peraltro negli anni scorsi, a comuni in cui non esiste una sola spiaggia libera aperta ai cani”. 

“Le famiglie con cani superano ormai il 30% e consentirgli di portare ovunque il quattrozampe, nel rispetto dell’igiene e della sicurezza, contribuisce a contrastare abbandoni e rinunce di proprietà. Caso tipico è Savona, dove le spiagge sono disciplinate dall’autorità di sistema portuale e, a parte un tentativo alla foce del Letimbro durato solo una stagione, i cani non sono ammessi se non negli stabilimenti a pagamento che li accettano. Con il terremoto giudiziario e la probabile nuova dirigenza, cambierà qualcosa?”.

L’OSA continua a proporre di riservare ai cani l’ultimo tratto di spiaggia ad est, sotto la fortezza del Priamar, con accesso dai giardini dei Prolungamento o, in alternativa, il tratto sotto il supermercato Mercatò, in via Nizza. I volontari ricordano di essere stati gli artefici dell’ottenimento dell’autorizzazione nazionale a creare spiagge aperte ai cani e dei relativi progetti e regolamenti per centinaia di stabilimenti in tutta Italia. Rimaniamo a disposizione per presentare la documentazione tecnica necessaria”. 

“Solo nel comune di Savona sono registrati oltre 7.800 cani. Il turismo animalista è in crescita costante, come possono testimoniare i gestori delle spiagge dogfriendly a pagamento e i comuni per quelle libere, già attivi in provincia. L’afflusso dei cinofili dall’entroterra potrebbe portare un aiuto interessante all’economia cittadina”. 

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