Cultura e Spettacoli Genova

Rolli days, parte “La grande Opera a Palazzo” quattro spettacoli lirici, a partire dal 18 maggio, nei palazzi più belli dei Rolli di Genova

In occasione dei Rolli days 2024, Genova ospita un evento di grande valenza culturale: “Opera a Palazzo”, quattro spettacoli, due a maggio e due ad ottobre, ad ingresso gratuito, rappresentati all’interno di alcuni dei palazzi storici più belli della città.

 

Si parte sabato 18 maggio alle 17 a Villa Pallavicino delle Peschiere che ospiterà La Traviata di Giuseppe Verdi. Il soprano Roberta Salvati vestirà i panni della protagonista Violetta Valéry e il tenore Luigi Albani sarà il suo innamorato Alfredo Germont.

Domenica 19 maggio, sempre alle 17, a Palazzo della Meridiana andrà in scena Tosca di Giacomo Puccini, “l’opera del nuovo secolo”, un omaggio immancabile al compositore di Lucca di cui quest’anno cadono i 100 anni dalla morte. La cantante Floria Tosca sarà interpretata dal soprano Brigitte Tornay, mentre il suo amante, il pittore Mario Cavaradossi, sarà il tenore Danilo Formaggia. Entrambe le opere saranno dirette e accompagnate al pianoforte, uno straordinario e innovativo Yamaha Avant Grand N3X, dal maestro concertatore Yuka Gohda.

 

Ad ottobre Palazzo Tursi ospita Rigoletto di Giuseppe Verdi, venerdì 11 alle17, mentre sabato 12 ottobre, sempre alle 17, a Palazzo Spinola Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.

 

«Genova è orgogliosa di ospitare un evento di grande valenza culturale come questo – dichiara il sindaco di Genova – I palazzi e le ville genovesi, veri e propri gioielli del nostro patrimonio artistico, apriranno le loro porte al fascino della musica lirica, offrendo al pubblico un’esperienza unica e suggestiva. Un’occasione straordinaria per valorizzare i nostri splendidi palazzi e, al contempo, diffondere la cultura musicale e operistica. “La Grande Opera a Palazzo” si inserisce in un ricco calendario di eventi che, durante i Rolli Days, animerà la nostra città con concerti, mostre, visite guidate e molto altro. Un’occasione imperdibile per riscoprire la bellezza di Genova e immergersi nella sua atmosfera unica. Invito tutti i cittadini e i turisti a partecipare a questa manifestazione, che rappresenta un’importante vetrina per il nostro territorio e un’occasione preziosa per avvicinarsi al mondo dell’opera lirica in un contesto davvero speciale».

 

«La magnificenza dell’opera e la bellezza dei Palazzi dei Rolli genovesi creano un’esperienza indimenticabile per gli amanti della musica e dell’arte. È la magia dell’Opera a Palazzo, uno spettacolo che trasporterà il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso i secoli nell’incantevole atmosfera dei più bei palazzi genovesi, avvolti dal fascino delle dimore secolari che hanno accolto regnanti e nobili nel XVI e XVII secolo e dalle note che riempiranno l’aria per fondersi con il panorama dei Palazzi – spiega la coordinatrice delle Politiche culturali di Regione Liguria Jessica Nicolini – I Rolli Days 2024 si arricchiranno di ulteriore fascino grazie a questo nuovo evento, che renderà unica l’esperienza sia per gli occhi che per le orecchie per rendere omaggio alla ricca eredità culturale di Genova e della Liguria. Un’ulteriore occasione per celebrare la bellezza dell’arte e della musica in ambienti che incarnano la storia del nostro capoluogo, dando vita ad un’atmosfera di incanto e meraviglia che attirerà non solo i cittadini ma, ne siamo certi, anche numerosi turisti, come già le passate edizioni dei Rolli hanno saputo fare».

 

«Molto spesso dei Palazzi dei Rolli e delle ville genovesi rischiamo di vedere e di considerare gli unici elementi superstiti degli arredi e della decorazione: i grandi affreschi, le sculture, gli spazi. Eppure, altri erano – e lo sono sempre stati, nei secoli – i protagonisti della quotidianità di questi luoghi: tra gli altri, soprattutto, la musica e il teatro – afferma il prof. Giacomo Montanari, coordinatore del Tavolo della cultura del Comune di Genova. Riportare nei saloni affrescati la musica è un’operazione che consente una comprensione più piena e completa di questi edifici straordinari e ci permette di ricostruirne con maggiore consapevolezza il ruolo, fondamentale, per lo sviluppo della cultura. La musica e il teatro che, come tutte le arti, hanno incarnato il sentimento culturale delle diverse epoche, sono il migliore specchio nel quale ammirare il riflesso della complessità sottesa dalla società che si espresse nei palazzi e nelle ville di Genova: non dimentichiamoci che per accogliere il Duca di Mantova si chiamò – nelle ville sampierdarenesi – il miglior cantante del primo Seicento e che proprio sulla spiaggia – ora perduta – del quartiere genovese egli andò a provare le proprie arie per la performance da tenere nell’ambito degli spettacoli di villa”

 

«Vivere un’esperienza emozionale lascia una traccia profonda dentro di noi, in contrasto con un mondo che ci sommerge di una infinità di informazioni superficiali che non generano nulla e lasciano un sostanziale vuoto » sono invece le parole di Alberto Uva, ideatore e animatore di tutte le attività culturali che si svolgono nella dimora storica di famiglia in Brianza, Villa Sormani Marzorati Uva.

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