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Ultimati i lavori di messa in sicurezza idraulica della foce del Magra, stanziati dalla Regione circa circa 4,5 milioni di euro

Sono stati ultimati i lavori di messa in sicurezza idraulica del tratto alla foce del fiume Magra, nella frazione di Bocca di Magra, interamente finanziati da Regione Liguria per un totale di circa 4 milioni e mezzo di euro. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Difesa del Suolo in seguito al sopralluogo odierno al cantiere del secondo stralcio funzionale. Si tratta, nello specifico, delle aree adiacenti la via Fabbricotti tra la località Pantalè e il bivio di Montemarcello. L’intervento ha visto tra l’altro la realizzazione di nuove banchine e il rifacimento del percorso pedonale adiacente il progetto. I lavori sono stati effettuati dall’Associazione Temporanea di Imprese costituita tra il Consorzio Poliedro e l’impresa Flumar in seguito alla convenzione stipulata tra Regione Liguria e Agenzia Interregionale per il fiume Po (A.I.Po).

“La conclusione di questo cantiere rappresenta un momento storico per questo territorio – dichiara l’assessore regionale alla Difesa del suolo perchè portiamo finalmente a termine tutte le opere di messa in sicurezza della parte finale del fiume, iniziate nei primi anni Duemila”.

Il sopralluogo dell’assessore regionale alla Difesa del Suolo ha interessato anche il cantiere per la costruzione dell’impianto idrovoro idoneo a ridurre il rischio residuo scaricando direttamente nel fiume Magra i volumi idrici del Canal Grande. L’intervento è finanziato da Regione Liguria nell’ambito del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico e ha un costo complessivo di 6 milioni di euro, finanziati dal ministero dell’Ambiente. I lavori, affidati all’impresa T.M.G. Scavi, verranno conclusi entro la fine del mese di maggio. Ad oggi risultano eseguiti, oltre ad alcune migliorie al progetto, interventi di regimentazione delle acque piovane su un tratto di via Pisanello condivisi con il comune di Ameglia e una ristrutturazione e modifica dell’impianto di pompaggio della fognatura attraverso collaborazione con Acam Acque.

“Si tratta di un cantiere molto complesso, realizzato da Regione come struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico in nome e per conto del Comune – spiega l’assessore regionale alla Difesa del Suolo -. Quest’opera garantisce la riduzione del rischio residuo dell’area di Cafaggio, in cui vivono e lavorano circa duemila persone. Come da variante approvata, tutto l’intervento terminerà entro fine maggio, cui seguiranno alcune settimane di finiture. Non solo: i risparmi derivati dall’ultima variante ci hanno consentito di integrare la messa in sicurezza idraulica anche del canale Fancella, il cui flusso d’acqua viene quindi convogliato nell’ambito della stazione di pompaggio. In questo modo viene ridotto il rischio residuo di un colatore minore, come ci era stato chiesto sulla base del progetto presentato dal Comune”, conclude l’assessore. Terminati tutti gli interventi, entro maggio, verrà ripristinato anche il doppio senso di marcia alla strada che, da via Pisanello, è attualmente a senso unico alternato.

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