Attualità Genova

Genova, ok al recupero di 167 alloggi residenziali

Approvato dalla giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore all’Edilizia pubblica Pietro Piciocchi, il progetto di fattibilità tecnico – economica per il recupero di 167 alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica e di proprietà comunale, collocati in edifici interessati da interventi di efficientamento energetico.

«L’intervento – spiega il vicesindaco Piciocchi – è già inserito nel piano triennale dei lavori pubblici e servirà al recupero di un’importante quota di alloggi di edilizia residenziale pubblica, in parte oggi non disponibili perché hanno necessità di interventi di manutenzione edilizia e di adeguamento degli impianti.

Con i lavori che stiamo portando avanti metteremo a disposizione delle fasce più deboli una maggiore offerta abitativa in immobili che saranno efficientati dal punto di vista energetico, con un conseguente miglioramento anche della qualità di vita interna, abbattendo i costi energetici e le dispersioni di calore».

L’intervento è stato suddiviso in tre lotti territoriali che riguardano il Municipio VII Ponente, in particolare il quartiere Borghetto (via Novella), il quartiere Diamante (via Pedrini e via Brocchi) nel Municipio V Valpolcevera e, per il terzo lotto, il Municipio VII Ponente e il Municipio IV Media Valbisagno rispettivamente per i quartieri San Pietro (via Pavese e via Vittorini) e piazza Adriatico e Lungo Bisagno Dalmazia. «Abbiamo già messo in atto diverse iniziative e programmi finalizzati proprio alla manutenzione e al recupero del patrimonio abitativo pubblico per dare una risposta efficace all’emergenza abitativa. – dice il consigliere delegato alle Politiche della casa Valeriano Vacalebre – il progetto approvato si va ad aggiungere ad altri interventi in corso di attuazione e permette di dare continuità al recupero e razionalizzazione degli alloggi sfitti, con il conseguente miglioramento del servizio pubblico abitativo per circa 200 famiglie, in diversi quartieri diffusi sul territorio, in circa 80 condomini». L’intervento sarà finanziato con 6 milioni di euro del programma Nazionale “Metro Plus e città medie del Sud”.

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